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Familiari a carico, quali spese restano detraibili nel 730/2026

di Anna Fabi

8 Aprile 2026 11:17

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730 2026, detrazioni per familiari: il correttivo chiarisce quali spese restano ammesse anche dopo la stretta sui carichi di famiglia.

Nel 730 la stretta sui familiari a carico non ha cancellato in blocco tutte le agevolazioni fiscali collegate ai parenti. Anche se la scorsa Manovra di Bilancio ha colpito la detrazione fissa per carichi di famiglia, il Decreto Correttivo IRPEF ha poi chiarito che per molte spese detraibili continua a valere una nozione più ampia di familiare richiamata dall’articolo 12 del TUIR.

Detrazione IRPEF per figli e familiari a carico

La Legge 207/2024 ha ristretto la platea dei beneficiari della detrazione per carichi di famiglia prevista dall’articolo 12 del TUIR. La detrazione per i figli spetta in via ordinaria solo tra i 21 e i 30 anni, salvo il caso di disabilità, mentre per i familiari diversi da coniuge e figli il beneficio è limitato agli ascendenti conviventi. Questo taglio ha riguardato la detrazione fissa che viene riconosciuta in busta paga, nel cedolino pensione o in dichiarazione.

Le spese sostenute nell’interesse dei familiari seguono una logica diversa.

Platea di familiari con spese detraibili

Il riferimento è il Dlgs 192/2025, che ha riscritto il comma 4-ter dell’articolo 12 del TUIR. Il correttivo chiarisce che, quando una disposizione fiscale richiama i soggetti indicati nell’articolo 12, non bisogna fermarsi alla platea ridotta: per queste agevolazioni rilevano, oltre al coniuge non separato e ai figli, anche i soggetti richiamati dall’articolo 433 del Codice Civile, a partire da genitori e ascendenti, fino a generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle, alle condizioni previste dalla norma. Il correttivo si applica dal periodo d’imposta 2025, quindi già sulle dichiarazioni 2026.

La riscrittura del comma 4-ter evita che la stretta del 2025 si allarghi a benefici che il legislatore non intendeva comprimere. Per questo, nelle norme che richiamano l’articolo 12, possono tornare rilevanti i familiari del perimetro civilistico più ampio, purché ricorrano le condizioni richieste caso per caso:

  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • i figli, compresi quelli per cui non spetta più la detrazione fissa ma che restano fiscalmente a carico secondo i limiti di legge;
  • i genitori e gli altri ascendenti;
  • i generi e le nuore;
  • i suoceri;
  • i fratelli e le sorelle germani o unilaterali.

Per questi soggetti non basta però un richiamo generico alla parentela. Bisogna sempre leggere la singola agevolazione e verificare se la norma richiede soltanto il rinvio all’articolo 12 oppure pretende anche lo status di familiare fiscalmente a carico.

Articolo 12 TUIR e reddito del familiare

Ai fini delle agevolazioni fiscali, il riferimento di legge cambia a seconda del contesto:

  • se la disposizione agevolativa richiama i familiari di cui all’articolo 12 del TUIR, si applica la platea più ampia;
  • se la norma parla di familiari fiscalmente a carico o richiama il comma 2 dell’articolo 12, allora bisogna verificare anche il limite reddituale del familiare.

In questo secondo caso restano valide le soglie ordinarie: 2.840,51 euro di reddito complessivo, elevati a 4.000 euro per i figli di età non superiore a 24 anni.

Figli oltre i 30 anni e spese ammesse

Il caso che ha creato più dubbi è quello dei figli oltre i 30 anni. Dal 2025, se non c’è disabilità, il genitore perde la detrazione fissa prevista dall’articolo 12. Questo però non significa che il figlio esca automaticamente da tutte le agevolazioni fiscali.

Se il figlio continua a rispettare i limiti reddituali per essere considerato fiscalmente a carico, restano utilizzabili le detrazioni sulle spese sostenute nel suo interesse quando la relativa norma lo consente. È il meccanismo che sostiene il cosiddetto doppio binario fiscale: una cosa è la detrazione per carico di famiglia, altra cosa sono le detrazioni sugli oneri.

I requisiti per le detrazioni nel 730/2026

La conseguenza è che la detrazione per carichi di famiglia e la detrazione delle spese sostenute per i familiari non viaggiano più sullo stesso binario. È proprio questa distinzione che nel 2026 va letta con attenzione prima di compilare la dichiarazione dei redditi.

Nel 730/2026 la verifica dei requisiti riguarda età del figlio, grado di parentela e norma che disciplina la singola spesa: se richiama l’articolo 12 del TUIR è consentito riferirsi alla platea più ampia dei familiari; se richiama il familiare fiscalmente a carico, serve anche il rispetto delle soglie di reddito.