Disoccupazione, NASpI e piccole imprese

di Chiara Basciano

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Il Ministero chiarisce se il lavoratore ha diritto alla NASpI in caso di risoluzione consensuale del rapporto del lavoro nelle piccole imprese.

La nuova assicurazione per l’impiego che ha sostituito l’ASpI e l’indennità di disoccupazione, ossia la NASpI, non spetta ai lavoratori che risolvono consensualmente il loro rapporto con aziende al di sotto dei 15 dipendenti. Lo ha chiarito il Ministero del Lavoro con una Nota pubblicata il 15 febbraio 2016 sul proprio sito istituzionale. La richiesta di chiarimento in merito alla possibilità di riconoscere l’indennità mensile di disoccupazione NASpI era stata avanzata dalla Direzione Generale Ammortizzatori Sociali.

Il Ministero ha precisato che il riconoscimento della NASpI di cui al decreto legislativo n. 22 del 4 marzo 2015 spetta solo in caso di risoluzione consensuale a seguito del tentativo obbligatorio di conciliazione di cui all’articolo 7 della Legge n. 604/1966 come modificato dall’articolo 1, comma 40, della Legge n. 92/2012.

La NASpI non spetta invece al lavoratore che venga a trovarsi in stato di disoccupazione a seguito di richiesta congiunta con il datore di lavoro di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro di cui all’articolo 410 Cpc per le aziende con meno di 15 dipendenti, al di fuori del tentativo obbligatorio di conciliazione.

=> NASpI: guida al sussidio di disoccupazione

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