La legge di conversione del Decreto PNRR, in vigore dal 21 aprile 2026, interviene sulla fatturazione IVA nei raggruppamenti temporanei di imprese. La novità riguarda la fattura differita: la mandataria può emettere un solo documento in nome e per conto delle singole imprese del raggruppamento entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni.
Decreto PNRR, fattura differita per i raggruppamenti
L’intervento è contenuto nell’articolo 8, commi 3-bis e 3-ter, della Legge n. 50/2026 di conversione del DL n. 19/2026 (il Decreto PNRR). La modifica amplia l’articolo 21, comma 4, lettera a), del DPR 633/1972 e porta nella disciplina della fattura differita anche le cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatturate dalla mandataria in nome e per conto delle singole imprese che partecipano al raggruppamento temporaneo.
Una sola fattura entro il 15 del mese successivo
La regola generale sull’emissione della fattura resta quella dei 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Per questa fattispecie, invece, il Decreto PNRR ammette la fattura differita unica entro il 15 del mese successivo. La semplificazione riguarda le operazioni che la mandataria documenta per conto delle imprese del raggruppamento e consente una gestione unitaria della fatturazione periodica.
Le altre novità fiscali della Legge 5/2026
Tra le altre novità fiscali della Legge 50/2026 c’è l’abolizione dell’obbligo di conservazione per 10 anni delle ricevute cartacee di pagamento tramite POS (articolo 8, comma 1), sostituite – ai fini della conservazione delle scritture contabili – dalle comunicazioni bancarie relative alle transazioni ed inviate ai clienti, nonché dalla documentazione fornita da istituti di credito e intermediari finanziari, anche per via telematica e quindi in formato digitale.
Previsto anche un regime transitorio per la detrazione al 65% sugli investimenti in startup innovative (articolo 29-bis del Dl. n. 179/2012) effettuati nel primo semestre 2025: ai commi 5-quater e 5-quinquies dell’articolo 25 della Legge 5/2026 è previsto che le beneficiarie possano presentare domanda di agevolazione entro il 31 maggio 2026.