Nella Riforma del Catasto entrano il valore di mercato e nuovi bonus casa

di Alessandra Gualtieri

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Riforma del Catasto verso l'ok, l'Articolo 6 del Ddl di delega fiscale sarà modificato con un emendamento del relatore: il calendario alla Camera.

Dalla Riforma del Catasto contenuta nella legge delega di riforma fiscale, oltre alla consueta rendita utilizzata ai fini fiscali, resta la previsione del nuovo valore di mercato ai fini statistici ma anche di corretta valutazione degli immobili fantasma, che il Governo mira a far emergere e regolarizzare a partire dal 2026.

Sono le nuove anticipazioni sul testo della delega, da cordinarsi con i vari emendamenti e le diverse riformulazioni, al voto in Commissione Finanze alla Camera dal 14 giugno, per approdo in Aula a partire dal 20 giugno.

Come cambiano le rendite

Secondo l’accordo di maggioranza, raggiunto nelle scorse settimane e adesso in fase di limatura, è stato stralciato il riferimento al valore patrimoniale degli immobili ma è rimasto il nuovo valore mercato, previsto per ciascuna unità immobiliare (oltre alla rendita catastale, che rimane calcolata secondo l’attuale normativa).

Si tratta di un’ulteriore rendita, “suscettibile di periodico aggiornamento” e determinata utilizzando i criteri previsti dal DPR 138/1998 (il decreto per la revisione delle tariffe d’estimo delle unità immobiliari, tra le quali figura anche il valore di mercato), facendo riferimento ai valori medi delle zone censuarie e all’OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare) dell’ Agenzia delle Entrate. Obiettivo, il corretto classamento degli immobili non censiti o che non rispettano consistenza, destinazione d’uso e categoria oggi attribuita.

L’intesa politica è stata raggiunta eliminando dal testo «qualsiasi riferimento al valore patrimoniale degli immobili», mantenendo invece le attuali regole per l’imposizione fiscale, escludendo perciò la possibilità di rincari per le tasse sulla casa.

Le altre novità per la casa

Tra gli altri “punti fermi”, l’aggiornamento periodico dei valori di mercato, il  riordino delle bonus casa per i contribuenti IRPEF, con nuove agevolazioni per i redditi medio-bassi.  Fra le altre novità, anche la previsione esplicita di azioni di contrasto all’evasione ed lusione fiscale attraverso controlli incrociati e strumenti avanzati basati sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale.