ISA, i nuovi criteri di accesso al regime premiale

di Redazione PMI.it

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ISA: i nuovi criteri di accesso al regime premiale per l'anno d'imposta 2021, agevolazioni in base al comportamento e alla storia fiscale del contribuente.

Individuati i livelli di affidabilità fiscale per ottenere i benefici premiali ISA relativi al periodo d’imposta 2021: si confermano i criteri di accesso degli ultimi due anni, anche in base della media dei punteggi a seguito dell’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta in corso e per quello precedente.

Benefici del regime premiale ISA

Le agevolazioni sono quelle previste dall’articolo 9-bis, comma 11, del Dl n. 50/2017.

  • Esonero visto di conformità per la compensazione di crediti IVA fino a 50mila euro annui e di imposte indirette e IRAP fino a 20mila euro annui.
  • Esonero visto di conformità o garanzia per i rimborsi IVA fino a 50mila euro annui.
  • Esclusione dalla disciplina delle Società non operative.
  • Esclusione dagli accertamenti presuntivi semplici.
  • Anticipazione di almeno un anno, in base al livello di affidabilità, dei termini di decadenza per l’attività di accertamento.
  • Esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo se quello accertabile non eccede di due terzi il reddito dichiarato.

Livelli di affidabilità fiscale richiesti

Beneficio Criterio di accesso
punteggio ISA
2021
Criterio aggiuntivo
punteggio medio
ISA 2020 e 2021
Esonero visto di conformità compensazione crediti IVA 8 8,5
Esonero visto di conformità o garanzia per rimborsi IVA 8 8,5
Esclusione degli accertamenti analitico presuntivi 8,5 9
Anticipazione termini di decadenza attività di accertamento 8 ————
Esclusione disciplina Società non operative 9 9
Esclusione determinazione sintetica del reddito 9 9

Requisiti regime premiale ISA

Per accedere alle suddette agevolazioni:

  • se il contribuente consegue redditi di impresa e di lavoro autonomo, deve applicare gli indici per entrambe le categorie reddituali;
  • se il contribuente applica due diversi indici o il medesimo indice sia per l’attività di impresa che per quella di lavoro autonomo, il punteggio attribuito per ognuno, anche sulla base di più periodi d’imposta, deve essere pari o superiore a quello minimo individuato per l’accesso ai benefici.

Sulle modalità con cui utilizzare i criteri per l’individuazione del punteggio, sono stati forniti tutti i chiarimenti del caso nella circolare n. 6/2021.

I contribuenti con benefici premiali

Le soglie a cui associare le misure premiali sono state preventivamente presentate alle organizzazioni di categoria e a quelle professionali, assieme ai risultati dell’applicazione degli ISA nel periodo d’imposta 2020, ossia nel pieno della pandemia, dimostrando una perfetta simmetria con i dati del biennio precedente e pertanto una buona efficacia dei correttivi applicati nel fotografare la situazione corrente.

Per il 2020, il 43,5% della platea dei soggetti ISA ha fruito del regime premiale (circa 900mila contribuenti su poco meno di 2,1 milioni di contribuenti complessivi). Da qui la scelta di replicare l’adozione dei medesimi criteri e punteggi.