Assintel – IDC: il 42% delle Pmi investe nel “paperless”

di Noemi Ricci

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Le Pmi italiane investeno nell'archiviazione documentale. Molte (47%) quelle che incrementeranno il budget IT nel 2008. Questi i dati IDC presentati alla terza tappa del road show Assintel

Nel corso della terza tappa del road show Assintel dedicato alle Pmi “L’impresa paperless: la gestione digitale dei documenti” tenutasi ieri a Modena, IDC ha presentato i risultati dell’ultima ricerca effettuata nel settore dell’archiviazione documentale.

Secondo lo studio IDC ammonta al 42% la percentuale di piccole e medie imprese italiane che ha già avviato investimenti nel settore del document management.

Inoltre il 47% delle Pmi avrebbe in programma di aumentare il budget destinato al settore IT per il 2008, dimostrando di aver ormai compreso l’importanza strategica di questo segmento di mercato, che puntando sulla digitalizzazione degli archivi mira a snellire le procedure e a ottimizzare tempi e costi di gestione.

Certamente, le imprese hanno bisogno in questo di un contesto normativo-fiscale ad esse favorevole, in grado di incentivare una riorganizzazione aziendale pensata in funzione dell’ottimizzazione dei processi, ma anche dell’innovazione e della responsabilità sociale.

In questo – da quanto emerso dal convegno realizzato in collaborazione con Ascom Modena – l’Emilia Romagna costituisce un buon esempio, facendo registrare uno degli Indici ISIR (ossia del Sistema dell’Innovazione delle Regioni) tra i più alti in Italia.
Le Regione si è infatti posizionata terza – dopo Lombardia e Piemonte – nella classifica basata sullo stato dell’arte di ogni Regione in termini di innovazione secondo gli stessi dati IDC.