Tommaso Mazzanti è l’imprenditore toscano che ha trasformato una piccola enoteca nel cuore di Firenze in un colosso mondiale della ristorazione. Oggi, All’Antico Vinaio vanta un fatturato di oltre 90 milioni di euro e decine di punti vendita sparsi in tutto il globo, da Los Angeles a Dubai, passando per Parigi e New York. Con il suo celebre motto “Bada come la fuma”, “Tommy” ha sdoganato la schiacciata fiorentina, trasformandola in un fenomeno pop capace di macinare numeri da record.
La video intervista di Chapeau a Tommasp Mazzanti
Nell’intervista esclusiva per il canale YouTube “Chapeau“, l’imprenditore si è raccontato senza filtri, ripercorrendo i momenti cruciali della sua incredibile scalata. Dagli esordi faticosi ai debiti contratti per espandersi, fino alle feroci critiche social e alle astronomiche offerte di acquisizione rifiutate. Un viaggio intimo e professionale che svela il volto umano dietro a uno dei brand italiani più amati al mondo.
Ecco il link al podcast integrale:
Le origini e l’ingresso in bottega
L’avventura lavorativa di Mazzanti inizia come semplice impiegato di gastronomia. È nel 1997 che il padre, investendo tutti i risparmi, acquista in via de’ Neri a Firenze una piccola bottega chiamata “Antico Vinaio”. Mazzanti fa il suo ingresso ufficiale nel locale tra il 2007 e il 2008. ed il suo arrivo porta una ventata di freschezza, il locale inizia ad animarsi e nasce “La favolosa”, storica schiacciata destinata a rivoluzionare il settore.
L’intuizione dei social e il boom su Tripadvisor
Il punto di svolta arriva nel 2009, con la prima recensione a cinque stelle su TripAdvisor. Cogliendo subito le potenzialità della rete, Mazzanti convince il padre a introdurre l’uso dei guanti per la preparazione dei panini per ragioni igieniche, una mossa nata proprio per rispondere alle puntigliose osservazioni dei clienti online. In concomitanza con il boom di Facebook in Italia, avvia un’operazione di marketing geniale quanto spontanea: utilizza i social per ringraziare la clientela e invogliarla a lasciare recensioni. Questo porta l’Antico Vinaio a diventare nel 2014 il locale più recensito al mondo, superando per numero di interazioni anche monumenti come il Colosseo e gli Uffizi. Nel frattempo, il suo intercalare dialettale “Bada come la fuma”, utilizzato per descrivere una schiacciata appena sfornata, si trasforma in uno slogan virale in grado di attrarre migliaia di turisti.
L’espansione internazionale e la sfida del Covid
Il successo clamoroso fiorentino richiede presto l’apertura di nuove sedi limitrofe per smaltire le code ma “Tommy” punta oltre i confini della Toscana. Nel 2019 firma il primo grande finanziamento per aprire a Milano, ma l’inaugurazione si scontra drammaticamente con l’arrivo del Covid-19. Nonostante i lockdown e i debiti milionari contratti per finanziare anche l’apertura a Roma, la tenacia paga e l’espansione riprende vertiginosamente.
Parallelamente, l’azienda si affaccia sul mercato estero: nel 2019 lancia due pop-up store di enorme successo a New York e Los Angeles, per poi inaugurare nel 2020 il primo negozio permanente nella Grande Mela grazie a una fruttuosa partnership con l’imprenditore Joe Bastianich.
Nel gestire una tale crescita, Mazzanti rifiuta categoricamente di scendere a compromessi sulla qualità degli ingredienti, mantenendo il controllo diretto dei propri negozi e arrivando persino a riacquistare, nel 2024, le quote dei locali aperti temporaneamente in joint venture col gruppo Percassi, pur di avere l’azienda unicamente sotto il proprio controllo.
I no d’oro e il valore della famiglia
Oggi l’Antico Vinaio è l’unica catena italiana del food con un giro d’affari di queste dimensioni ad essere ancora controllata al 100% dal suo fondatore. Un’indipendenza che è costata scelte difficili, come il rifiuto di un’offerta formale di acquisizione da circa 100 milioni di euro avanzata da un fondo arabo nel 2022.
Pur guidando un’azienda di 800 dipendenti, Tommy rifiuta l’esaltazione del lavoro senza sosta: la sua giornata inizia alle cinque del mattino, ma alle sedici stacca puntualmente per andare a prendere i figli a scuola e cenare in famiglia. È questo per lui il vero successo, coronato dall’amore per la moglie, al suo fianco dall’inizio dell’avventura e alla quale ha recentemente regalato un’azienda vinicola chiamata, non a caso, “Solo noi”.