Con l’inizio del 2026 riparte il ciclo di collocamenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze sui Titoli di Stato. Il mese di gennaio concentra sia le aste ordinarie (BOT e titoli a medio-lungo termine) sia un’operazione annunciata in sindacato che coinvolge un nuovo BTP benchmark a 7 anni e la riapertura di un BTP Green.
Titoli di Stato: calendario di gennaio
Il MEF ha calendarizzato per gennaio più finestre di collocamento. In apertura mese è prevista l’asta BOT, seguita da appuntamenti dedicati ai titoli a medio-lungo termine.
- 9 gennaio: asta BOT
- 13 gennaio: asta titoli a medio-lungo termine
- 27 gennaio: asta BTP Short / BTP€i
- 28 gennaio: asta BOT
- 29 gennaio: asta titoli a medio-lungo termine
Asta BOT a 12 mesi: ISIN, importo e scadenze
Il primo appuntamento del mese riguarda i Buoni Ordinari del Tesoro. Per la prima asta BOT di gennaio, la comunicazione del MEF indica un BOT a 12 mesi (durata 365 giorni) con queste caratteristiche:
- ISIN: IT0005689887
- Data emissione: 14/01/2026
- Data scadenza: 14/01/2027
- Importo offerto: 8.000 milioni di euro
Nel calendario operativo della stessa comunicazione risultano inoltre le principali scadenze tecniche:
- termine prenotazione da parte del pubblico: 8 gennaio 2026
- termine presentazione domande in asta (ore 11:00): 9 gennaio 2026
- termine collocamento supplementare: 12 gennaio 2026
- data di regolamento: 13 gennaio 2026
La comunicazione evidenzia inoltre che, per i BOT a 365 giorni, la commissione massima applicabile alla clientela retail è fissata allo 0,15%. La sottoscrizione minima resta pari a 1.000 euro. Nel medesimo documento, l’emissione dei BOT trimestrali risulta pari a 0 (nessun importo offerto per la scadenza a 3 mesi nell’asta annunciata).
Non è prevista l’emissione di BOT trimestrali, in assenza di specifiche esigenze di cassa.
Nuovo BTP a 7 anni e riapertura del BTP Green 2046
Accanto alle aste ordinarie, il MEF ha comunicato di aver affidato a un pool di banche il mandato per un’operazione dual tranche mediante sindacato, articolata su:
- un nuovo BTP benchmark a 7 anni, con scadenza 15 marzo 2033;
- una riapertura del BTP Green (ISIN IT0005631608) con cedola 4,10% e scadenza 30 aprile 2046, per un importo non superiore a 5 miliardi di euro (no grow).
Il mandato è stato affidato a: Banca Monte dei Paschi di Siena, Barclays Bank Ireland, BNP Paribas, Crédit Agricole CIB, Morgan Stanley Europe SE e NatWest Markets.
Nel corso del mese sono previste anche aste di titoli a medio-lungo termine, che includono BTP tradizionali, BTP Short e titoli indicizzati all’inflazione europea (BTP€i).
Calendario e informazioni operative
Il calendario completo delle aste di Titoli di Stato per il 2026 è consultabile sul sito del MEF. Gli annunci dei quantitativi in offerta per ciascuna asta vengono comunicati pochi giorni prima del collocamento.
Per i risparmiatori, la partecipazione alle aste avviene tramite intermediari abilitati, banche o uffici postali, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.