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BTP Italia Sì dal 15 giugno, FAQ e scheda MEF: importi e calendario cedole

di Anna Fabi

29 Maggio 2026 07:00

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BTP Italia Sì dal 15 giugno, pubblicate FAQ e scheda informativa: il MEF dettaglia importi e date delle cedole, premio finale e calendario del collocamento.

Il MEF ha pubblicato FAQ e scheda informativa del BTP Italia Sì, il nuovo Titolo di Stato indicizzato all’inflazione nazionale e riservato ai piccoli risparmiatori, in collocamento dal 15 al 19 giugno 2026. I documenti chiariscono le informazioni più utili per valutare l’acquisto: tasso fisso minimo, cedole semestrali, premio finale, scadenza al 23 giugno 2031, tassazione agevolata e trattamento ai fini ISEE. Il tasso fisso minimo garantito sarà comunicato venerdì 12 giugno e potrà essere rivisto soltanto al rialzo al termine dell’emissione.

BTP Italia Sì in collocamento dal 15 giugno

Il nuovo BTP Italia Sì sarà offerto sul mercato retail dal 15 al 19 giugno 2026, fino alle ore 13 dell’ultima giornata, salvo chiusura anticipata. Il titolo sarà riservato esclusivamente ai risparmiatori individuali e affini, secondo lo schema già usato dal Tesoro per le emissioni dedicate al pubblico retail. La durata sarà di 5 anni, con scadenza al 23 giugno 2031.

Il titolo sarà collocato alla pari, quindi al prezzo di 100, e potrà essere sottoscritto con un investimento minimo di 1.000 euro. Durante il periodo di collocamento non sono previste commissioni di acquisto, al netto degli eventuali costi applicati dalla banca per conto titoli o trading online.

Cosa incassa il risparmiatore

Chi acquista il BTP Italia Sì durante il collocamento e lo mantiene fino alla scadenza incassa tre componenti: le cedole semestrali, il premio finale extra dello 0,6% e il rimborso del capitale nominale a scadenza.

Elemento Come funziona
Cedole sono pagate ogni sei mesi e sono legate al tasso fisso minimo più l’inflazione italiana del semestre.
Premio finale vale lo 0,6% del capitale investito e spetta a chi acquista all’emissione e conserva il titolo fino al 23 giugno 2031.
Capitale è rimborsato a scadenza sul valore nominale del titolo.

Quando sono pagate le cedole

Le cedole del BTP Italia Sì saranno pagate ogni sei mesi. Con scadenza fissata al 23 giugno 2031, il calendario dei pagamenti segue le date del 23 giugno e del 23 dicembre di ciascun anno.

Data Pagamento previsto
23 dicembre 2026 prima cedola semestrale.
23 giugno 2027 cedola semestrale.
23 dicembre 2027 cedola semestrale.
23 giugno 2028 cedola semestrale.
23 dicembre 2028 cedola semestrale.
23 giugno 2029 cedola semestrale.
23 dicembre 2029 cedola semestrale.
23 giugno 2030 cedola semestrale.
23 dicembre 2030 cedola semestrale.
23 giugno 2031 ultima cedola, rimborso del capitale e premio finale per chi ne ha diritto.

Cedole semestrali legate all’inflazione italiana

Il BTP Italia Sì pagherà cedole semestrali collegate all’inflazione nazionale del periodo. Il meccanismo indicato dal Tesoro somma due componenti: il tasso fisso minimo garantito e il tasso di inflazione italiana rilevato dall’Istat nel semestre di riferimento.

Il tasso fisso minimo garantito sarà comunicato dal MEF venerdì 12 giugno 2026. Alla chiusura del collocamento potrà essere confermato o rivisto al rialzo, in base alle condizioni di mercato. In caso di deflazione, il tasso fisso rimane la base minima della cedola.

Premio finale extra dello 0,6%

Il nuovo titolo prevede un premio finale extra pari allo 0,6% del capitale investito. Sarà riconosciuto solo a chi acquista il BTP Italia Sì nei giorni di emissione e lo conserva fino alla scadenza naturale del 23 giugno 2031.

Il bonus si aggiunge alle cedole semestrali e alla protezione dall’inflazione italiana. Non spetta invece a chi compra il titolo successivamente sul mercato secondario oppure a chi lo vende prima della scadenza.

Come si calcola la cedola del BTP Italia Sì

Il funzionamento è diverso da quello dei normali BTP a tasso fisso, che pagano cedole definite all’emissione e non indicizzate al caro vita. Il BTP Italia, invece, nasce per proteggere il risparmio dall’inflazione nazionale e usa l’indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi.

Per questa emissione il MEF prevede un meccanismo più semplice anche rispetto alla formula tradizionale dei BTP Italia. L’importo pagato ogni sei mesi sarà calcolato applicando al capitale nominale iniziale la somma tra tasso fisso garantito e inflazione nazionale del semestre.

Vendita prima della scadenza

Il BTP Italia Sì potrà essere venduto prima del 23 giugno 2031 sul mercato secondario. In questo caso, però, il prezzo dipenderà dalle condizioni di mercato del momento e potrà essere superiore o inferiore al valore di acquisto.

Il rimborso del capitale nominale e il premio finale extra sono invece collegati alla detenzione fino a scadenza. Per chi pensa di usare il titolo come investimento di medio periodo, questa distinzione è decisiva: la protezione piena prevista dall’emissione vale per chi arriva al rimborso finale.

Acquisto online, in banca o alle Poste

I risparmiatori potranno acquistare il BTP Italia Sì tramite home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, oppure rivolgendosi alla propria banca o all’ufficio postale presso cui hanno un conto corrente associato a un deposito titoli.

Il collocamento avverrà sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana. Le banche dealer saranno Intesa Sanpaolo e UniCredit, affiancate da Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM come co-dealer.

Tassazione e ISEE dei titoli di Stato

Come gli altri Titoli di Stato italiani, anche il BTP Italia Sì beneficia della tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio finale. I titoli di Stato sono inoltre esenti dall’imposta di successione.

Per i risparmiatori va considerata anche la disciplina ISEE: i Titoli di Stato, compresi i BTP, sono esclusi dal calcolo ISEE entro il limite complessivo di 50.000 euro previsto dalla normativa. Il limite riguarda l’insieme degli strumenti agevolati, non la singola emissione.

BTP Italia Sì e altri titoli indicizzati

Il BTP Italia indicizzato all’inflazione si differenzia dai BTP€i, perché guarda all’inflazione italiana e non a quella dell’area euro. La rivalutazione collegata al caro vita è riconosciuta con le cedole semestrali invece di essere concentrata solo a scadenza.

Il nuovo BTP Italia Sì si inserisce quindi nella famiglia dei titoli retail del Tesoro, pensati per chi cerca uno strumento semplice da acquistare, con capitale nominale rimborsato a scadenza e rendimento collegato all’andamento dei prezzi in Italia.

Calendario del nuovo BTP Italia Sì

Il calendario della nuova emissione prevede alcune date già fissate dal MEF:

  • il 12 giugno 2026 sarà comunicato il tasso fisso minimo garantito;
  • il 15 giugno 2026 inizierà il collocamento per i risparmiatori individuali;
  • il 19 giugno 2026 alle ore 13 si chiuderà l’offerta, salvo eventuale chiusura anticipata;
  • il 23 dicembre 2026 sarà pagata la prima cedola semestrale;
  • il 23 giugno 2031 è prevista la scadenza del titolo, con ultima cedola, rimborso del capitale e premio finale per chi ne ha diritto.

La convenienza effettiva dipenderà dal tasso minimo che sarà comunicato dal Tesoro, dall’inflazione italiana nei prossimi semestri e dalla scelta del risparmiatore di mantenere il titolo fino alla scadenza per incassare anche il premio finale extra.