Aste BOT e BTP di agosto: il calendario MEF aggiornato

di Barbara Weisz

11 Agosto 2025 15:30

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Aggiornato il calendario delle aste BOT e BTP di agosto: restano tre emissioni di titoli di Stato, titoli e date.

Il ministero delle Finanze modifica il calendario delle aste di titoli di Stato di agosto, eliminando due collocamenti che erano stati precedentemente annunciati.

Restano quindi in programma due aste di BOT il 12 e 27 agosto ed un’asta di BTP il 28 agosto.

Titoli di Stato: le aste di agosto cancellate

Partiamo dalle modifiche ai calendari: il MEF ha comunicato che non effettuerà l’asta dei titoli a medio-lungo termine prevista per il 13 agosto 2025, e quella dei BTP€i in agenda il 26 agosto 2025. Tutte le altre aste si terranno regolarmente, compresa l’asta dei BOT del 12 agosto 2025.

Il BOT a 12 mesi in asta il 12 agosto

La comunicazione al mercato su quest’ultimo collocamento è puntualmente stata pubblicata l’8 agosto: in asta un Buono Ordinario del Tesoro con durata 12 mesi, il Tesoro mette sul mercato una tranche da 8 miliardi di euro. Il termine per la prenotazione da parte del pubblico era l’11 agosto, presentazione domande in fino al 12 agosto, regolamento fissato per giovedì 14 agosto. Il BOT scade il 14 agosto 2026, il lotto minimo come di consueto è pari a mille euro.

Le altre aste di agosto

Nuova emissione di BOT in calendario invece per il 27 agosto, in questo caso viene collocato un titolo a sei mesi. La comunicazione al mercato avverrà il 22 agosto e la presentazione delle domande da parte del pubblico prosegue fino al 26 agosto 2025.

Infine, asta di BTP medio lungo termine il 28 agosto, con scadenza prenotazione titoli il giorno primo e data di regolamento fissata al primo settembre.

Le principali caratteristiche di BOT e BTP

Ricordiamo molto brevemente che i BOT sono titoli di stato con scadenza più breve, tre mesi, sei mesi, oppure un anno. I BTP, buoni poliennale del Tesoro, hanno invece una durata più lunga. In tutti i casi il guadagno per il risparmiatore che acquista in asta, prenotando il titolo presso la propria banca, consiste nella differenza fra il valore nominale e il prezzo di acquisto, determinato in base al rendimento. Quest’ultimo valore dipenderà dall’andamento dell’asta. Poniamo che il rendimento sia al 2%. Su un investimento di mille euro, il risparmiatore che acquista in asta riceve buoni per un valore appunto di mille euro pagando 980 euro.

I titoli a medio e lungo termine, ovvero i BTP, possono anche prevedere delle cedole, che conferiscono quindi un ulteriore guadagno rispetto al rendimento. In tutti i casi i titoli di stato si possono acquistare oltre che in asta sul mercato secondario, il MOT di Borsa Italiana. La tassazione è al 12,5%. Ci sono particolari titoli pensati per il piccolo risparmiatore, come il BTP Italia, indicizzato all’inflazione, il BTP Valore, con cedole crescenti nel tempo, il BTP Più, che offre la possibilità del rimborso anticipato. Questi titoli destinati al pubblico retail hanno la caratteristica di essere acquistabili direttamente in asta.