Milleproroghe: guida alle misure rinviate

di Redazione PMI.it

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Decreto Milleproroghe approvato: stop agli sfratti, estensione misure anti-Covid per il lavoro agile, recepimento norme sul Recovery Fund.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il consueto decreto legge di fine anno in materia di proroga di termini legislativi. Il Milleproroghe 2021 contiene, in primis, il rinvio di numerose scadenze di provvedimenti anti-Covid a dopo la cessazione dello stato di emergenza ma, comunque, non oltre il 31 marzo 2021.

Molte di queste trovano applicazione in ambito sanitario ma anche misure per il lavoro, come ad esempio la sospensione dei versamenti contributivi degli autonomi che già godono dell’esonero di novembre e dicembre 2020 e la prosecuzione dello smart working semplificato, nei casi oggi previsti (fino alla fine dello stato di emergenza e comunque non oltre il 31 marzo).

Da segnalare anche la proroga al 30 giugno 2021 dello stop agli sfratti per morosità, per immobili pignorati abitati dal debitore e per quelli che ne risultano prima casa. In particolare, il blocco scatta anche per immobili ad uso non abitativo, ma limitatamente “ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari”.

Altre misure: buoni viaggio per i disabili su taxi ed ncc fino a giugno, fondi per i centri estivi per attività della stagione 2021, niente aumenti ai pedaggi autostradali fino a luglio.

Il Milleproroghe rinvia l’applicazione di alcuni termini della disciplina applicabile agli intermediari bancari e finanziari del Regno Unito che continuano ad operare in Italia anche dopo la fine del periodo transitorio disposto per la Brexit, ma solo per la gestione residua delle posizioni e delle coperture ancora in essere.

In attesa del testo del decreto per la conferma ufficiale, dovrebbe essere stata approvate diverse proroghe del Codice Appalti, in materia di liquidita delle imprese appaltatrici, di semplificazione per gli affidamenti di lavori ordinari e di sospensione di alcuni obblighi per l’individuazione dei subappaltatori.

In materia di pagamenti elettronici è prevista la proroga al primo aprile 2021 per l’adeguamento dei registratori di cassa telematici (RT) ai fini della trasmissione dei corrispettivi, mentre è da confermarsi il rinvio al primo febbraio per la partecipazione all’estrazione dei premi della Lotteria degli Scontrini.

Altre misure in attesa di conferma ufficiale: rinvio di un anno per l’invio al sistema Tessera Sanitaria dei dati per la dichiarazione precompilata e rinvio al 31 dicembre 2021 dei termini in materia di sostegno all’Export.

Infine, il decreto recepisce la decisione del Consiglio UE in tema di risorse 2021-2027, che ha effetto dal 1° gennaio 2021 e serve all’attuazione dell’accordo sul Recovery Fund: i fondi per il suo finanziamento saranno reperiti dslla Commissione Europea facendo ricorso al mercato finanziario.

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