Malattia durante il preavviso per dimissioni: uscita dal lavoro rinviata

Risposta di Barbara Weisz

5 Giugno 2026 08:13

Carmelo chiede:

Ho dato le dimissioni e il mio ultimo giorno di lavoro è il 31 luglio: posso coprire questo periodo con la malattia?

Con una malattia certificata durante il preavviso, il rapporto di lavoro si prolunga per un numero di giorni pari alla prognosi che cade nel periodo obbligatorio che scatta dopo la comunicazione delle dimissioni. Per cui non è possibile “coprirlo” con un’assenza seppur giustificata.

In caso di malattia insorta dopo le dimissioni non è comunque necessario formalizzare un rinvio della data di cessazione del rapporto o ripresentarle: lo slittamento avviene in automatico perché l’evento non incide sulla manifestazione di volontà di lasciare l’impiego.

Malattia durante il preavviso per dimissioni

La malattia durante il preavviso sospende il decorso del termine. I giorni coperti dal certificato medico sono esclusi dal conteggio e rinviano la data effettiva di chiusura del rapporto. Il principio riguarda la malattia insorta dopo le dimissioni e durante il periodo di preavviso. In questa situazione, il lavoratore è assente per ragioni sanitarie certificate e il periodo di preavviso riprende a decorrere dalla fine della prognosi.

Se l’ultimo giorno era stato calcolato al 31 luglio, sette giorni di malattia spostano l’ultimo giorno di lavoro al 7 agosto; per la decorrenza delle dimissioni online, quando richiesta come giorno successivo all’ultimo giorno di lavoro, il riferimento diventa l’8 agosto.

Sospensione periodo di preavviso

Nel caso indicato, il 31 luglio è la data calcolata senza eventi sospensivi. Con sette giorni di malattia durante il preavviso, l’ultimo giorno di lavoro slitta al 7 agosto. Terminata la prognosi, il lavoratore completa il preavviso residuo. Durante l’assenza si applicano le regole ordinarie sulla comunicazione del certificato, sulla reperibilità per la visita fiscale e sulle eventuali procedure interne aziendali.

Assenza coperta con certificato medico

La malattia copre il periodo di preavviso quando corrisponde a una temporanea inabilità al lavoro accertata dal medico. In assenza di certificazione, i giorni fuori servizio possono essere trattati come assenza ingiustificata, con le conseguenze previste dal contratto e dal rapporto di lavoro.

Dimissioni online valide con nuova data

Le dimissioni online già trasmesse conservano efficacia. La malattia sposta la data finale del rapporto senza incidere sulla volontà di dimettersi già comunicata dal lavoratore. Il Ministero del Lavoro ha chiarito che la gestione della data corretta spetta al datore di lavoro che, nella comunicazione obbligatoria di cessazione, indica quella effettiva. La differenza rispetto alla data indicata dal lavoratore è giustificata dal certificato medico di malattia.

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Risposta di Barbara Weisz