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Legge di Bilancio 2020: bonus Renzi, sconti IVA e agevolazioni green

di Barbara Weisz

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Le novità annunciate dal ministero Gualtieri in audizione alle Camere sul DEF in vista della Manovra 2020: possibili rimodulazioni IVA, iperammortamento green, bonus Renzi in busta paga.

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri non esclude «che si possano valutare rimodulazioni» delle aliquote IVA. Il criterio potrebbe riferirsi sia a una ripartizione più razionale delle aliquote (al 4, 10 e 22%), sia a misure per incentivare i pagamenti digitali.

In generale, il ministro  ha presentato una strategia basata «su tre assi: il rilancio degli investimenti, la riduzione della tassazione sul lavoro e la coesione sociale». E su diversi punti è entrato nel merito delle misure che il Governo intende inserire in manovra.

=> DEF 2019: i numeri della manovra 2020

Rimodulazioni IVA

Parlando davanti alle Commissioni riunite di Camera e Senato, in relazione alla NaDEF 2019, il Ministro ha spiegato che gli obiettivi di una rimodulazione IVA sarebbero:

un più equo ed efficace meccanismo delle aliquote (al momento, ndr) non sempre razionale e stimolare forme di pagamento digitale.

Traduzione: il Governo non ha del tutto accantonato l’idea di inserire in Legge di Bilancio 2020, o nel Decreto Fiscale collegato, un’agevolazione per chi paga con carta.

Eliminata l’ipotesi di penalizzare chi paga in contanti, dunque, resta in piedi l’idea di un cashback, ossia il rimborso diretto al cliente da parte del gestore della carta o del servizio di pagamento.

Bonus Renzi

Confermato il bonus Renzi da 80 euro in busta paga. In pratica, anche se in Manovra ci sarà una riduzione del cuneo fiscale a favore dei lavoratori ma questo non andrà ad impattare sul’agevolazione già esistente, applicata progressivamente ai redditi lordi annui fino a 26mila euro. Le due agevolazioni, par di capire, viaggeranno parallele.

Iperammortamento green

Sul fronte dl rilancio degli investimenti, c’è una nuova indicazione relativa alla conferma dell’iperammortamento. Che, spiega Gualtieri, l’Esecutivo pensa di «allargare agli investimenti che favoriscano la transizione verso la sostenibilità».

Dunque, un potenziamento della misura nell’ambito del green new deal che consente di finanziare la crescita senza pesare sui conti pubblici (in base a quanto chiesto dall’Italia all’Europa).

Altre misure

In generale, si conferma che verranno rifinanziate diverse misure in scadenza su investimenti in innovazione, efficienza energetica, rinnovo del patrimonio edilizio e pubblico impiego. Quindi, restano nell’attuale misura del 50% e 65% le detrazioni IRPEF su ristrutturazioni edilizie, il bonus energia, il bonus mobili.

Sullo sfondo, il più generale progetto di riforma del sistema fiscale, con un orizzonte di ampio respiro rispetto alla prossima manovra 2020.

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