Crisi: l’impresa rosa si sposta su eBay

di Alessandro Vinciarelli

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Crescono le opportunità imprenditoriali in Rete: su eBay, quasi 5mila negozi sono gestiti da donne, per il 50% delle quali questa attività rappresenta la fonte primaria di reddito

Per combattere la crisi finanziaria, numerose aziende sono migrate sul Web, in cerca di nuove opportunità di guadagno. In alcuni casi, questo trend si è tradotto in una vera e propria attività primaria online.

È il caso di eBay che, ormai considerato un meccanismo efficace e affidabile, sta vivendo un ulteriore periodo positivo in termini di utenti e transazioni.

Anche le imprenditrici hanno compreso le potenzialità di questo canale, che abbatte i costi di gestione e i tempi di realizzo, tanto che oggi rappresentano attivamente una buona parte della popolazione di e-shopper.

In particolare, sono quasi 5mila i negozi rosa, oltre la metà dei quali costituiscono attività lavorativa principale, nonché fonte di reddito primaria oltre che secondaria.

La localizzazione geografica è varia e vede nelle prime posizioni le regioni di Lombardia, Lazio Campania, Piemonte. Come è evidente, quindi, i negozi eBay si posizionano equamente sul territorio nazionale, con una leggera propensione per il Nord, soprattutto se si considerano le seguenti posizioni in classifica di Toscana ed Emilia Romagna.

Oltre alle potenzialità di business che chiunque può cogliere, l’eCommerce al femminile riveste un valore strategico in quanto riduce al minimo – anche per una donna – l’impegno di tempo da riservare al lavoro piuttosto che ad altre necessità personali.

Senza contare che oggi, nel mondo d'”azienda non virtuale”, scarseggiano le forme di tutela contrattuale in merito ad esigenze specifiche, in primis la maternità ecc.

Una curiosità riguarda le regioni del Centro-Sud, nelle quali le donne proprietarie di negozi basano il proprio business e vendono principalmente prodotti dedicati all’universo maschile.

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