Con la conversione definitiva del DL 38/2026, approvata dalla Camera il 21 maggio, è stato istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il Fondo per la promozione, lo sviluppo e la crescita delle imprese artigiane. La misura è stata introdotta durante l’iter parlamentare di conversione del decreto e punta a rafforzare l’accesso al credito per programmi di investimento e progetti qualificati di sviluppo aziendale nel comparto artigiano.
Fondo imprese artigiane, 50 milioni il tra 2027 e 2028
La dotazione complessiva del Fondo ammonta a 50 milioni di euro, ripartiti in 20 milioni per il 2027 e 30 milioni per il 2028. L’obiettivo dichiarato è favorire l’accesso al credito per investimenti in innovazione, crescita e competitività, con un’attenzione specifica ai progetti qualificati di sviluppo aziendale. Il ministro Adolfo Urso ha sottolineato come il Fondo rafforzi il sostegno a un comparto che custodisce competenze, qualità produttiva e lavoro nei territori
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Imprese ammesse al Fondo, i requisiti della legge quadro
Le agevolazioni saranno riservate alle imprese in possesso dei requisiti previsti dalla legge quadro sull’artigianato (Legge 443/1985). Il requisito centrale è il ruolo diretto e prevalente dell’imprenditore nell’attività aziendale: l’imprenditore artigiano deve guidare personalmente l’impresa, assumendone la responsabilità e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro nel processo produttivo. Sono incluse le imprese costituite in forma societaria, a condizione che la maggioranza dei soci svolga in prevalenza lavoro personale nel ciclo produttivo.
Va segnalato che la Legge PMI del 2026 ha conferito al Governo una delega per la riforma della legge quadro del 1985, ma i decreti legislativi attuativi non sono ancora stati emanati: i requisiti di riferimento per accedere al Fondo rimangono quindi quelli della normativa vigente.
I termini per fare domanda
Un decreto attuativo del MIMIT, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, dovrà stabilire le condizioni di accesso alle agevolazioni, i criteri di selezione dei progetti ammissibili e le modalità di funzionamento e gestione dello strumento.
Fino alla pubblicazione di questo provvedimento attuativo, le imprese artigiane non potranno presentare domanda.