OpenID, marcia indietro di Google

di Alessandro Vinciarelli

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Il grande dinamismo che sembrava aver coinvolto l'implementazione e l'attuazione del protocollo OpenID viene interrotto dalle decisioni di Google, che ora prende tempo per valutare correttamente le proprie scelte

Google ripensa all’implementazione del protocollo OpenID e annuncia di non spingere più alcun sito Web alla registrazione sul portale del colosso di Mountain View per utilizzare l’innovativo meccanismo di login.

L’OpenID è un meccanismo attraverso il quale gli utenti vengono facilitati nella gestione delle varie credenziali di cui dispone, unificando gli identificativi digitali in un account utilizzabile come sistema di log-in in qualunque sito Web compatibile con questa tecnologia.

In questo modo la registrazione a nuovi siti non comporterebbe necessariamente un nuovo inserimento di dati e delle nuove credenziali da ricordare.

Molti siti ormai famosi nel Web, come Zoho, Yahoo! e MySpace hanno già adottato questa tecnologia, mentre Google a pochi passi dall’attuazione cambia improvvisamente rotta.

Le motivazioni dietro questa decisione deriverebbero da nuove considerazioni circa i numerosi aspetti tecnici e di usabilità che Google vuole valutare con attenzione. Le voci più insistenti sembrano invece indicare come causa del dietrofront l’eterno confronto dell’azienda con Microsoft.

Per ora quindi l’intero sistema sembra vivere un momento di stanca, in attesa di una prossima movimentazione da parte di Google stesso.