Comunicazione Unica per Imprese: ufficiale dal 20 agosto

di Alessandro Vinciarelli

scritto il

Parte il 20 agosto in via ufficiale la Comunicazione Unica presso il Registro Imprese. Intanto, disponibili presso l'omonimo portale numerosi servizi online, frutto della politica di snellimento degli adempimenti amministrativi

A circa un mese dal lancio ufficiale del nuovo portale RegistroImprese.it – realizzato nell’ambito del progetto Comunica – si è tenuto presso la Loggia dei Mercanti di Ancona un evento a tema, per fare il punto sulle novità in termini di semplificazione degli adempimenti offerti dal sito alle aziende.

I servizi offerti online sono molti e consistono nella consultazione di banche dati (elenchi di imprese, marchi, brevetti, protesti, registri europei dell’European Business Register) e nel download di software, documentazione e modulistica necessaria per la compilazione e la spedizione delle pratiche.

Con l’occasione, sono stati presentati anche le novità per il prossimo futuro in termini di semplificazione, legate essenzialmente al progetto sperimentale di Comunicazione Unica, che come noto prenderà il via ufficialmente presso gli Enti camerali dal prossimo 20 agosto, permettendo di gestire tutti gli adempimenti di registrazione tramite il registro delle imprese.

Nuovi benefici per le aziende grazie ai processi di innovazione tecnologica, quindi, che permettono di fruire di servizi informatici in grado di semplificare e sveltire le attività legate alla burocrazia e alla conformità normativa.

In questo modo le imprese che vorranno avvalersi di questo strumento potranno assolvere a tutti gli adempimenti amministrativi con un’unica pratica.

Saranno le Camere di Commercio che, attraverso InfoCamere, gestiranno il processo di smistamento delle competenze diventando di fatto l’unico front-office per tutte le registrazioni previste, relative a iscrizione al Registro Imprese, ottenimento Codice Fiscale e Partita IVA e anche ai fini previdenziali (INPS) e assicurativi (INAIL).

I Video di PMI

Quota 100: regole, pro e contro