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Voucher asilo nido, istruzioni di domanda

di Noemi Ricci

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Disponibile la procedura telematica INPS per richiedere il voucher asilo nido, nonché le istruzioni per la presentazione della domanda di contributo economico.

Arriva con un avviso dell’INPS la notizia della proroga per la presentazione della domanda del beneficio di maternità “Voucher asilo nido 2017-2018” prevista dalla Legge di Stabilità 2017 (art.1, comma 356 della Legge n. 232/2016) per le lavoratrici autonome per l’acquisto dei servizi per l’infanzia. Pubblicate dall’Istituto anche le istruzioni per la presentazione della domanda di accesso al beneficio di cui all’art. 4, comma 24, lett. b) della legge 92/2012 (Legge Fornero).

=> Legge Stabilità 2017: il pacchetto famiglia

Ad estendere questa possibilità, per l’anno 2016, anche alle lavoratrici autonome o imprenditrici, nel limite di spesa di 2 milioni di euro è stata la Legge di Stabilità 2016 (art. 1, comma 283, della legge 208/2015). Con la Legge di Stabilità 2017 il beneficio viene prorogato anche per il biennio 2017-2018, nel limite di 10 milioni di euro per ciascuno dei due anni (art.1, comma 357 della legge n. 232/2016).

In generale il beneficio è fruibile dalle lavoratrici dipendenti o parasubordinate e alle lavoratrici autonome iscritte alla Gestione Separata come alternativa al diritto di congedo parentale. Nel caso in cui la lavoratrice abbia già usufruito in parte del congedo parentale, può chiedere il voucher per un numero di mesi pari al congedo non ancora utilizzato. In caso di lavoratrici in part-time il contributo verrà proporzionato all’orario di lavoro.

=> Bonus baby sitter per autonome

Il contributo economico è utilizzabile alternativamente:

  • per il servizio di baby-sitting;
  • per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.

=> Bonus Mamme e Asilo in stand by

Le domande potranno essere inviate solo per via telematica dal portale dell’Istituto, previa autenticazione mediante PIN INPS. Anche per il biennio 2017-2018 le domande verranno accolte secondo l’ordine di presentazione, fino al 31 dicembre 2018 o fino ad esaurimento risorse, pari a 40 milioni di euro per ciascuno dei due anni.

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