Speciale Quota 103

Pensioni
Pensioni

Nel 2023 la Quota 103 (in pensione a 62 anni con 41 di contributi) ha sostituito la Quota 102, a sua volta “figlia” della Quota 100, misura cardine della Legge di Bilancio per contrastare gli effetti della Legge Fornero.

Con la  Riforma Pensioni contenuta nella Legge di Bilancio, dal 2024 la Quota 103 mantiene gli stessi requisiti ma peggiorano le condizioni di accesso: finestra mobile di 7-9 mesi, assegno massimo non superiore a 4 volte il minimo fino a 67 anni e ricalcolo interamente contributivo della pensione.

Ultime notizie

Quota 103: cosa cambia dal 2023 al 2024

  • Nel 2024, si applica il tetto di importo (4 volte il minimo) fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia ed un ricalcolo interamente contributivo dell’assegno.
  • Chi ha maturato 62 anni di età e 41 anni di contributi al 31 dicembre 2023 può utilizzare le vecchie regole (assegno massimo pari a 5 volte il minimo e senza penalizzazioni di calcolo).

Quota 102 per la pensione a 64 anni

Da gennaio 2022, terminata la sperimentazione di Quota, è entrata in vigore la Quota 102 (64 + 38), anche se per un solo anno. Consente di ritirarsi con 64 anni di età e 38 anni di contributi senza penalizzazioni sull’assegno. Questa formula è stata proposta, tra i primi, dal presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, Alberto Brambilla, ex Sottosegretario al Ministero del Welfare con delega alla Previdenza Sociale.

Si tratta di una soluzione simile alla Quota 100, che è servita ad evitare lo scalone anagrafico che, rispetto ai 62 anni di età e 38 di contributi della Quota 100 fino al 31 dicembre 2021, dal primo gennaio 2022 avrebbe imposto bruscamente un minimo di 67 anni di età per la pensione di vecchiaia e almeno 42 anni e 10 mesi di contributi (uno in meno per le donne) per quella anticipata. Per questo motivo era necessario uno strumento ponte che consentisse la pensione anticipata con un requisito intermedio.

Tra l’altro, dal 2026 riprende la progressione del requisito pensionistico dovuta all’adeguamento alle speranze di vita (scatti),  ritornando ad applicarsi le regole della Legge Fornero.

Quota 100 per la pensione a 62 anni

La Quota 100 è stata operativa dal 2019 al 2021, consentendo l’uscita anticipata dal mondo del lavoro per tutti coloro che vantano almeno 38 anni di contributi con un’età anagrafica minima di 62 anni (es.: un lavoratore con 39 anni di contributi e 61 anni di età dovrà attendere un anno per presentare domanda). Il tutto, senza penalizzazioni sull’assegno (se non quella dovuta al minore montante contributivo). Dopo la Quota 100, per il solo 2022 è stata istituita al suo posto la Quota 102 per andare in pensione a 64 anni.

Tutti gli articoli
Pensioni

Pensioni: tutti i modi per ritirarsi

Tutti i modi per andare in pensione nel 2024: requisiti richiesti di età, anzianità contributiva e vincoli a fronte delle ultime Riforme Pensioni.