Percepisco una pensione di inabilità e il prossimo aprile compirò 67 anni raggiungendo i requisiti per la pensione di vecchiaia. Devo fare una domanda all’INPS per convertire da pensione di inabilità a pensione di vecchiaia?
La pensione di inabilità non si converte in pensione di vecchiaia da sola al compimento dei 67 anni, quindi deve presentare specifica domanda all’INPS. Il trattamento decorrerà poi dal primo giorno del mese successivo a quello in cui la richiesta è presentata, quindi le conviene non aspettare.
Pensione di inabilità con regole diverse dall’AOI
La pensione di inabilità riguarda invece i lavoratori con inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 844/2018, ha chiarito esplicitamente che il titolare della prestazione deve presentare all’INPS la domanda di trasformazione in pensione di vecchiaia.
Diverso invece il caso dell’Assegno Ordinario di Invalidità (AOI), che spetta ai lavoratori con capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo e che si trasforma d’ufficio in pensione di vecchiaia al maturare dei requisiti anagrafici e contributivi, senza che l’interessato debba fare nulla.
I requisiti per la conversione in pensione di vecchiaia
Per accedere alla pensione di vecchiaia ordinaria occorrono due requisiti cumulativi: il requisito anagrafico, oggi pari a 67 anni, e il requisito contributivo, pari ad almeno 20 anni di contribuzione. I periodi trascorsi come titolari di pensione di inabilità contribuiscono al raggiungimento del requisito contributivo attraverso i contributi figurativi accreditati dall’INPS per la durata della prestazione.
NB: per i lavoratori che ricadono integralmente nel sistema contributivo, la pensione di vecchiaia richiede anche che l’importo maturato risulti almeno pari all’importo vigente dell’assegno sociale INPS.
Come presentare la domanda e da quando decorre il trattamento
La domanda si presenta per via telematica sul portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS, oppure con l’assistenza di un patronato, che può fornire supporto nei casi in cui la carriera contributiva presenti lacune o periodi da ricostituire.
Una volta accolta la domanda, l’INPS liquida la pensione di vecchiaia a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione. Il termine ordinario per la definizione del procedimento è comunque di 55 giorni dalla data di ricevimento della domanda per cui, considerati i tempi tecnici di lavorazione, conviene presentare la domanda qualche settimana prima del compimento dei 67 anni in modo da non perdere mensilità per effetto di un invio tardivo.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz