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Gasolio agricolo e motopesca, sconto Eni del 20%: chi ne beneficia e quanto si risparmia

di Anna Fabi

2 Ottobre 2026 13:45

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Lo sconto Enilive sul gasolio agricolo si calcola sul prezzo al netto dell’IVA e vale di più per chi non detrae l’imposta: tabella del risparmio su 1.000 litri

Le imprese agricole e della pesca che si riforniscono da Enilive pagano meno il carburante da oggi. Eni ha esteso agasolio e benzina ad uso agricolo e motopesca la riduzione di prezzo avviata sulla rete stradale, con uno sconto del 20% riservato ai clienti già serviti dalla società. L’iniziativa si aggiunge al tetto ai prezzi di benzina e gasolio applicato nelle stazioni Enilive aderenti.

Per chi lavora con trattori, mietitrebbie e pescherecci, il beneficio si somma alle agevolazioni fiscali che già alleggeriscono il gasolio agricolo. Il risparmio effettivo cambia in base al regime IVA dell’impresa.

In sintesi:

  • lo sconto Enilive vale dal 2 al 31 ottobre 2026 sul prezzo al netto dell’IVA e può essere esteso fino a fine anno in base all’andamento del mercato e alla disponibilità di prodotto (comunicato Eni del 2 ottobre 2026);
  • sul gasolio impiegato nei lavori agricoli l’accisa è pari al 22% dell’aliquota normale, sulla benzina al 49% (punto 5 della Tabella A del D.Lgs. 504/1995 e art. 9 del DM 454/2001);
  • i prodotti petroliferi per uso agricolo scontano l’IVA al 10% (Tabella A, parte III, n. 106, del DPR 633/1972);
  • i carburanti per la pesca nelle acque marine comunitarie sono esenti da accisa (punto 3 della Tabella A del D.Lgs. 504/1995);
  • l’assegnazione del carburante agevolato si chiede all’ufficio UMA regionale o provinciale entro il 30 giugno di ogni anno (art. 2, comma 3, del DM 454/2001).

Sconto Enilive del 20% su gasolio e benzina agricoli

Lo sconto Enilive riduce del 20% il prezzo al netto dell’IVA di gasolio e benzina a uso agricolo e motopesca acquistati dagli attuali clienti della società dal 2 al 31 ottobre 2026. Eni lo presenta come un contributo di solidarietà ad agricoltura e pesca, nell’ambito dell’iniziativa che comprende il prezzo massimo alla pompa e il prezzo bloccato sulle tariffe di luce e gas di Plenitude.

Il meccanismo è diverso da quello della rete stradale: alla pompa Eni fissa un prezzo massimo per litro, mentre sulle forniture agricole e per la pesca applica una riduzione percentuale al prezzo praticato. Il comunicato del 2 ottobre non precisa come si individuano gli attuali clienti, se l’iniziativa comprenda le forniture dei rivenditori e dei depositi commerciali che acquistano da Enilive né se siano previsti volumi minimi. La conferma dell’applicazione è quindi la fattura della consegna, che deve riportare il prezzo unitario ridotto.

Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha invitato le altre compagnie petrolifere attive in Italia a seguire l’esempio di Eni anche sulle forniture al settore primario.

Chi ha diritto al gasolio agricolo agevolato

Il carburante agricolo agevolato spetta ai soggetti elencati dall’art. 2, comma 1, del DM 14 dicembre 2001, n. 454, il regolamento che disciplina l’accisa ridotta per i lavori agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura, nella piscicoltura e nella florovivaistica. I beneficiari sono:

  • gli esercenti di queste attività iscritti nel registro delle imprese e nell’anagrafe delle aziende agricole;
  • le cooperative costituite tra tali soggetti per svolgere in comune le stesse attività;
  • le aziende agricole delle istituzioni pubbliche;
  • i consorzi di bonifica e di irrigazione, per i lavori nei propri comprensori;
  • le imprese agromeccaniche iscritte nel registro delle imprese, per le lavorazioni eseguite a favore delle imprese agricole.

L’agevolazione vale per le macchine agricole previste dall’art. 57 del Codice della strada, per gli impianti e le attrezzature delle attività agricole e forestali, per le macchine della prima trasformazione dei prodotti e per il riscaldamento di serre e locali di produzione (art. 1 del DM 454/2001). Restano esclusi ciclomotori, motoveicoli e autoveicoli, come il fuoristrada o il furgone aziendale. Le macchine operatrici sono ammesse solo se attrezzate in modo permanente per le lavorazioni agricole.

Libretto UMA: domanda, assegnazione e rifornimenti

Il gasolio agricolo si acquista a prezzo agevolato solo nei quantitativi assegnati dall’ufficio degli utenti motori agricoli (UMA) della Regione o della Provincia competente in base all’ubicazione dei terreni. L’assegnazione è annotata sul libretto di controllo, secondo questa sequenza:

  1. entro il 30 giugno di ogni anno l’impresa presenta la richiesta, anche tramite le organizzazioni di categoria, con le macchine che intende usare (targa o numero di telaio), l’estensione dell’azienda, le colture praticate e i lavori previsti, distinguendo quelli affidati a imprese agromeccaniche (art. 2, comma 3, del DM 454/2001);
  2. entro trenta giorni l’ufficio determina i quantitativi spettanti per l’anno solare, tenendo conto delle rimanenze dell’anno precedente, e li indica sul libretto (art. 3, commi 1 e 2);
  3. a ogni rifornimento presso un deposito fiscale o commerciale si annotano qualità e quantità del prodotto, con timbro e firma del fornitore (art. 6, comma 1);
  4. entro il 30 giugno dell’anno successivo si presenta la dichiarazione di avvenuto impiego con i quantitativi utilizzati e le rimanenze, allegando copia del libretto (art. 6, commi 6 e 7).

Il prodotto destinato all’agricoltura è denaturato secondo le formule stabilite dall’Agenzia delle Dogane, così da distinguerlo dal gasolio per autotrazione (art. 4 del DM 454/2001). Il libretto e i documenti fiscali si conservano per cinque anni dall’ultima annotazione. Portali e modalità di invio della domanda cambiano da Regione a Regione; quando i dati aziendali sono già registrati, il fascicolo aziendale ne semplifica la compilazione.

Accisa e IVA sul carburante agricolo

Sul gasolio per lavori agricoli l’accisa è pari al 22% dell’aliquota normale, oggi 135,83 euro per mille litri, cioè circa 13,6 centesimi al litro; sulla benzina è pari al 49%. Le percentuali sono fissate dal punto 5 della Tabella A del D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, nella misura dell’art. 9 del DM 454/2001.

Il taglio delle accise sul gasolio raggiunge il gasolio agricolo solo quando porta l’aliquota ordinaria sotto 617,40 euro per mille litri. A questo livello l’art. 3 del D.Lgs. 28 marzo 2025, n. 43 ha fissato la base di calcolo per gli usi agricoli, sterilizzando gli aumenti decisi per allineare l’accisa del gasolio a quella della benzina. A marzo 2026, con l’aliquota ordinaria ridotta, l’accisa agricola è scesa a 104,04 euro per mille litri. Con l’aliquota ordinaria a 622,90 euro fino al 5 ottobre, e a 672,90 euro dal 6 ottobre in assenza di nuove riduzioni, è tornata al livello pieno dell’agevolazione.

Per la benzina agricola, con l’aliquota ordinaria a 672,90 euro, l’accisa è di 329,72 euro per mille litri. L’agevolazione è limitata alle macchine agricole con motore fino a 40 CV non adibite a lavori per conto terzi; il limite non si applica alle mietitrebbie.

L’IVA sui prodotti petroliferi per uso agricolo e per la pesca in acque interne è al 10%, ai sensi del n. 106 della Tabella A, parte III, del DPR 633/1972. L’accisa fa parte della base imponibile su cui si calcola l’imposta.

Quanto vale lo sconto su 1.000 litri

Su 1.000 litri di gasolio agricolo pagati 1,30 euro al litro al netto dell’IVA, lo sconto del 20% riduce l’imponibile di 260 euro. L’impresa che non detrae l’IVA risparmia 286 euro, perché sulla parte scontata non paga nemmeno l’imposta al 10%.

La differenza dipende dal regime IVA. In regime ordinario l’imposta sugli acquisti è detraibile e il risparmio coincide con il 20% dell’imponibile. Nel regime speciale dell’art. 34 del DPR 633/1972 la detrazione è forfettizzata, con le percentuali di compensazione applicate alle vendite. I produttori agricoli con volume d’affari fino a 7.000 euro, in regime di esonero, non liquidano l’imposta. In questi due casi l’IVA pagata sul carburante è un costo, e lo sconto la riduce in proporzione.

Prezzo al litro al netto dell’IVA Risparmio su 1.000 litri: IVA detraibile / IVA non detraibile
1,20 euro 240 euro / 264 euro
1,30 euro 260 euro / 286 euro
1,40 euro 280 euro / 308 euro
1,50 euro 300 euro / 330 euro
1,60 euro 320 euro / 352 euro

Il prezzo da usare è quello della fattura del fornitore, che varia per zona e quantità consegnata. Come riferimento, il listino quindicinale della Camera di commercio di Vicenza indicava a fine agosto 2026 1,391 euro al litro IVA compresa per consegne fino a 2.000 litri, circa 1,26 euro al netto dell’imposta. Con il calcolo dello scorporo IVA di PMI.it, scegliendo l’aliquota del carburante per uso agricolo al 10%, si ricava dall’importo di una fattura l’imponibile su cui si applica lo sconto Enilive. Il risparmio sulla propria consegna di ottobre si ottiene moltiplicando quell’imponibile per 0,20.

Motopesca: carburante esente e sconto sul prezzo

Sul gasolio per la pesca professionale nelle acque marine comunitarie non si paga accisa, ai sensi del punto 3 della Tabella A del D.Lgs. 504/1995, riscritto dall’art. 1 del D.Lgs. 43/2025, che comprende anche la pesca nelle acque interne. Lo sconto Enilive sul carburante per motopesca agisce quindi su un prezzo privo di accisa e riduce la componente industriale e commerciale della fornitura.

L’esenzione spetta alle imbarcazioni munite di licenza di pesca, rifornite per l’uso esclusivo e diretto nell’attività, secondo il regolamento del DM 15 dicembre 2015, n. 225, sull’impiego dei prodotti energetici nella navigazione.

Sconto Eni e credito d’imposta sui carburanti agricoli

Lo sconto di ottobre non si sovrappone al credito d’imposta sui carburanti agricoli, che copre il 20% della spesa per gasolio e benzina acquistati da marzo a maggio 2026, con domanda AGEA chiusa il 30 settembre. Le due misure riguardano periodi di acquisto diversi e hanno una natura diversa.

Il credito d’imposta è un aiuto pubblico: AGEA ne determina l’importo spettante entro il 20 ottobre 2026, con un taglio lineare se le richieste superano i fondi, e l’impresa lo usa in compensazione con F24 entro il 31 dicembre 2026 (artt. 5 e 6 del decreto MASAF-MEF del 24 luglio 2026). Lo sconto Enilive è una condizione commerciale del fornitore che riduce subito la fattura, senza domanda e senza tetto per impresa nel comunicato di Eni.