Il MIMIT cofinanzia i partner italiani della call Digital Europe che sviluppano soluzioni digitali per automatizzare reporting e conformità normativa, utilizzando dati e tecnologie di intelligenza artificiale. L’accesso al sostegno nazionale richiede la candidatura europea e una domanda separata al Ministero; il contributo italiano è riservato ai progetti che superano la selezione della DG CONNECT.
In sintesi:
- il Call document DIGITAL-2026-AI-DATA-10 assegna al topic COMPLIANCE 8,5 milioni di euro: ogni progetto può richiedere da 2 a 5 milioni, con finanziamento UE al 50%, almeno tre beneficiari di tre Paesi e durata prevista di 24 mesi;
- il Decreto direttoriale MIMIT 22 settembre 2026 stanzia 1 milione di euro per il cofinanziamento dei partner italiani, fino al 50% dei costi ammissibili;
- la candidatura europea scade alle ore 17 del 1° ottobre 2026 secondo il Call document DIGITAL-2026-AI-DATA-10; la domanda nazionale va presentata entro le ore 17 del 30 ottobre 2026 secondo il Decreto direttoriale MIMIT 22 settembre 2026.
Bandi Digital Europe: consorzi e progetti ammessi
La call DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE richiede almeno tre beneficiari indipendenti di tre diversi Paesi ammissibili e prevede per ciascun progetto un contributo europeo compreso tra 2 e 5 milioni di euro, con un tasso di finanziamento del 50%.
Tra i soggetti interessati la Commissione indica autorità nazionali ed europee, agenzie di regolazione, soggetti pubblici e privati, imprese, organizzazioni che gestiscono o condividono dati e università. I progetti hanno una durata prevista di 24 mesi e devono realizzare casi d’uso in condizioni realistiche.
L’obiettivo è ridurre gli oneri amministrativi legati alla normativa UE, intervenendo sui flussi informativi richiesti per il reporting regolatorio: dai dati aggregati, come quelli di bilancio, fino a transazioni, eventi e registrazioni di prodotto.
Compliance con dati e AI: reporting, API e ML
Il Call document DIGITAL-2026-AI-DATA-10 della Commissione europea finanzia progetti che testano soluzioni per trasmettere le informazioni richieste dalla normativa UE e automatizzare i processi di compliance attraverso casi d’uso pilota.
La sigla AI-DATA deriva dalla call generale “AI Continent” del Digital Europe Programme. Il topic COMPLIANCE applica questo quadro a un obiettivo specifico: utilizzare dati e tecnologie avanzate per rendere automatici raccolta delle informazioni, reporting, monitoraggio e controlli di conformità.
Le attività finanziate dalla Commissione possono comprendere:
- acquisizione, trasmissione e analisi automatica dei dati, servizi cloud e cifratura;
- API per controlli di conformità e autocontrolli in tempo reale;
- algoritmi di machine learning per monitoraggio e reporting automatizzati;
- controlli di accesso, audit trail e misure per privacy, sicurezza e governance dei dati;
- sistemi open source interoperabili con i sistemi informativi pubblici e conformi agli standard europei sui dati.
Il dato alimenta il processo di conformità: le soluzioni devono acquisire, trasmettere e analizzare le informazioni richieste dalle norme, mentre machine learning e altre tecnologie avanzate possono automatizzare monitoraggio, reporting e verifiche. La call punta in particolare su settori caratterizzati da elevati oneri amministrativi, tra cui agricoltura, ambiente, manifattura, sanità ed energia.
Candidatura Digital Europe e domanda di contributi MIMIT
La procedura prevede due domande separate: la proposta europea deve essere presentata attraverso l’EU Funding & Tenders Portal entro le ore 17 del 1° ottobre 2026, mentre la richiesta di cofinanziamento nazionale deve essere trasmessa al MIMIT entro le ore 17 del 30 ottobre 2026.
| Fase | Adempimento |
|---|---|
| candidatura europea | presentazione della proposta DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE attraverso l’EU Funding & Tenders Portal entro le ore 17 del 1° ottobre 2026 |
| domanda nazionale | invio al MIMIT tramite PEC all’indirizzo dgiai.div06@pec.mimit.gov.it entro le ore 17 del 30 ottobre 2026 |
| documentazione MIMIT | domanda di agevolazione e documentazione richiesta dal decreto, con firma digitale |
| imposta di bollo | assolvimento dell’imposta di 16 euro secondo le modalità previste dalla domanda nazionale |
Le modalità nazionali sono stabilite dal Decreto direttoriale MIMIT 22 settembre 2026. La domanda nazionale deve quindi essere presentata prima dell’esito della selezione europea: la Commissione colloca la valutazione tra ottobre e novembre 2026 e la comunicazione dei risultati tra gennaio e febbraio 2027.
Cofinanziamento MIMIT: fondi e istruttoria
Il MIMIT mette a disposizione 1 milione di euro per i soggetti italiani partecipanti alla call, con contributi fino al 50% dei costi ammissibili. L’accesso al finanziamento nazionale è subordinato al superamento della selezione europea della DG CONNECT e alla successiva istruttoria italiana.
L’istruttoria nazionale comprende una verifica formale della domanda e una valutazione che considera qualità del progetto, solidità economico-finanziaria del proponente, congruità dei costi, impatto e rispetto del principio DNSH, Do No Significant Harm.
Se le risorse disponibili risultano insufficienti per finanziare tutte le domande ammissibili, la graduatoria nazionale utilizza il punteggio relativo alla solidità economico-finanziaria; a parità di punteggio, precede il progetto con il costo più basso.
Il contributo nazionale è erogato sulla base degli stati di avanzamento lavori, con fino a cinque erogazioni oltre al saldo finale. La prima richiesta deve essere presentata entro 18 mesi dal decreto di concessione; è prevista anche la possibilità di chiedere un’anticipazione fino al 30% del contributo, subordinata per le imprese alla garanzia richiesta dalla disciplina della misura.