Abbiamo richiesto le agevolazioni ZES Unica ed abbiamo effettuato investimenti nel 2025, chiedo entro quanto tempo si possono utilizzare i crediti d’imposta relativi?
Il credito d’imposta ZES Unica maturato sugli investimenti del 2025 non prevede un termine fisso di utilizzo in compensazione. Per la quota aggiuntiva del 14,6189% introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, invece, la finestra è vincolata: la compensazione in F24 è possibile dal 26 maggio al 31 dicembre 2026.
Credito ZES Unica senza scadenza di compensazione F24
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito nelle proprie FAQ che non è previsto un termine finale per l’utilizzo del credito d’imposta ZES Unica ordinario. L’utilizzo in compensazione tramite F24 è libero e può avvenire anno dopo anno, fino all’integrale esaurimento del credito. Il comma 4 dell’articolo 7 del decreto ministeriale 17 maggio 2024 prevede tuttavia un obbligo dichiarativo: il credito va indicato nella dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta in cui viene riconosciuto e in quelle degli anni successivi, fino alla conclusione dell’utilizzo.
Quota aggiuntiva in scadenza il 31 dicembre 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha riconosciuto alle imprese già beneficiarie del credito ZES Unica 2025 una quota aggiuntiva del 14,6189% dell’importo richiesto con la comunicazione integrativa. La finestra di compensazione in F24 è fissata dal 26 maggio 2026 al 31 dicembre 2026, con codice tributo 7034. Il provvedimento AdE prot. n. 56564 del 16 febbraio 2026 stabilisce che i modelli F24 trasmessi oltre tale data vengono automaticamente scartati dal sistema telematico.
Per accedere a questa quota aggiuntiva è necessario aver trasmesso all’Agenzia delle Entrate una comunicazione specifica, il cui termine è fissato al 15 maggio 2026. Solo dopo la ricezione della seconda ricevuta di riconoscimento da parte dell’AdE il credito aggiuntivo diventa disponibile per la compensazione, a partire dal 26 maggio 2026.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz