ROAD lancia il piano 2026-2029: eFM entra nella rete e si punta su infrastrutture, energia e mobilità

di Redazione PMI.it

9 Aprile 2026 14:42

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La rete di imprese ROAD (Eni, Gruppo FS, Acea, Bridgestone, Cisco, Autostrade per l'Italia e Nextchem) si propone come punto di riferimento in Italia per la tech advocacy e collegamento con le istituzioni per innovare i sistemi urbani e infrastrutturali.

ROAD – Rome Advanced District, la rete di imprese costituita da Eni, Gruppo FS, Acea, Bridgestone, Cisco, Autostrade per l’Italia e Nextchem, ha avviato il nuovo triennio di attività 2026–2029, rafforzando la propria identità come punto di riferimento in Italia per la tech advocacy e accelerando il collegamento tra istituzioni e imprese per l’evoluzione tecnologica dei sistemi urbani e infrastrutturali.

La novità più rilevante di questa nuova fase è l’ingresso nella rete, in qualità di cofondatore, di eFM: uno dei principali player internazionali nell’experience “as a service” e tra gli attori più attivi nei processi di digital real estate. La partnership contribuirà a potenziare l’ecosistema ROAD attraverso uno spazio dedicato ad attività sperimentali su progetti di PlaceTech, ricerca e sviluppo, formazione e supporto alle startup.

Tre direttrici per il piano strategico 2026–2029

Nel nuovo ciclo strategico ROAD consoliderà il proprio ruolo di ponte tra tecnologia, industria e istituzioni, favorendo la sperimentazione e lo sviluppo di nuovi modelli collaborativi a scala internazionale. Il piano si articola su tre assi principali.

Resilienza delle infrastrutture. ROAD svilupperà soluzioni tecnologiche in ambito asset integrity per il supporto decisionale in tempo reale, con l’obiettivo di aumentare la capacità di risposta e la durabilità delle infrastrutture critiche urbane.

Energy management. Attraverso modelli di digital twin urbani, la rete punta a simulare e gestire lo stress operativo delle città integrando dati infrastrutturali, ambientali e di mobilità. Un approccio che mette la gestione energetica al centro della pianificazione urbana intelligente.

Mobilità avanzata. Prosegue e si amplia il circuito FULL ROAD, progetto PNRR realizzato in collaborazione con la Fondazione MOST, che ha già portato alla realizzazione di un’infrastruttura dedicata alla guida autonoma. Nel nuovo triennio verranno aggiunti ulteriori servizi di monitoraggio per la sicurezza delle flotte.

Una rete sempre più internazionale

ROAD è membro di IASP, l’associazione internazionale dei parchi scientifici e tecnologici che promuove la crescita delle aree di innovazione a livello globale. In questa direzione, la rete lavorerà per espandere il proprio network oltre i confini italiani, attraverso partnership strategiche con i principali distretti tecnologici internazionali.

Per approfondire le attività e i progetti di ROAD, è possibile visitare il sito ufficiale: roadlab.tech.