La finestra per contestare un rigetto sul bonus autoimpiego under 35 del Decreto Coesione è agli ultimi giorni. Chiusa l’istruttoria e avviati i pagamenti sulle domande accolte, chi si è visto respingere la richiesta può ancora far rivedere la propria posizione all’INPS, ma il riesame segue regole precise e non tutti i rigetti hanno le stesse possibilità di essere ribaltati.
In sintesi:
- l’INPS ha comunicato la conclusione dell’istruttoria e l’avvio dei pagamenti con il messaggio n. 1955 del 10 giugno 2026;
- il riesame delle domande respinte va chiesto entro 30 giorni (termine non perentorio) con decorrenza 10 giugno 2026 o dalla data di conoscenza del rigetto se successiva;
- per chi ha ricevuto l’esito il 10 giugno la finestra ordinaria si chiude il 10 luglio 2026;
- le domande sospese per verifica di regolarità contributiva non rientrano nel riesame.
- il contributo è di 500 euro al mese fino a 36 mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
- Pagamenti Bonus 500 euro per le domande accolte
- Come presentare l’istanza di riesame
- Termini per il riesame
- Rigetto per disoccupazione, come correggere la posizione
- Domande ancora in istruttoria
- Requisiti e beneficiari del contributo
- Settori e codici ATECO ammessi
- Importi, pagamenti e trattamento fiscale
Pagamenti Bonus 500 euro per le domande accolte
Sulle domande accolte la liquidazione è già partita e l’INPS versa il contributo in un’unica soluzione anticipata per ciascun anno, sulla base dei mesi ammessi al beneficio. L’Istituto ha gestito le pratiche con una procedura informatizzata che ha eseguito i controlli automatici sui requisiti di accesso, avviando poi il pagamento delle accolte.
L’importo del singolo accredito dipende dai mesi riconosciuti e può quindi essere inferiore ai 6.000 euro corrispondenti a dodici mensilità, mentre il massimale complessivo è di 18.000 euro su tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
| Stato della domanda | Cosa fare adesso |
|---|---|
| Accolta | Nessun adempimento, si consultano provvedimento e pagamenti nel dettaglio della pratica |
| Respinta | Si legge la motivazione online e si presenta l’istanza di riesame entro il termine |
| In istruttoria | Si attende la definizione dell’INPS dopo le verifiche sulla regolarità contributiva |
Come presentare l’istanza di riesame
L’istanza di riesame si presenta dallo stesso servizio usato per la domanda, Incentivo Decreto Coesione sul portale INPS, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS, lungo il percorso che dalla sezione Sostegni, Sussidi e Indennità porta al Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche. La funzione Richiedi riesame compare nelle sezioni Le mie ultime domande e Le mie domande, e dal dettaglio della pratica si consultano dati trasmessi, motivazione del rigetto, stato della lavorazione, ricevute e provvedimenti.
L’istanza deve riportare le ragioni della contestazione e gli elementi utili a una nuova verifica, insieme alla documentazione che dimostra il possesso dei requisiti; il comando Presenta richiesta di riesame trasmette l’istanza e genera una ricevuta con il numero di protocollo.
Termini per il riesame
Il riesame va chiesto entro 30 giorni dalla pubblicazione del messaggio INPS 1955 del 10 giugno 2026, un termine che l’Istituto qualifica come non perentorio. Per i provvedimenti di rigetto conosciuti in una data successiva il periodo decorre dal giorno in cui l’interessato riceve o consulta l’esito negativo, quindi il 10 luglio 2026 vale come fine della finestra ordinaria solo per chi ha avuto l’esito il 10 giugno.
Trattandosi di un termine ordinatorio e non decadenziale, un’istanza trasmessa poco oltre non è automaticamente inammissibile ma la data indicata è il periodo che l’INPS assegna per portare motivazioni e documenti attraverso la procedura telematica.
Rigetto per disoccupazione, come correggere la posizione
Quando il rigetto dipende dallo stato di disoccupazione, il riesame si vince allineando i dati del Centro per l’impiego alla data di avvio dell’attività, perché l’INPS decide sulla base del sistema informativo unitario delle politiche del lavoro. Il requisito richiede la Dichiarazione di immediata disponibilità (DID) e l’assenza di un impiego o di redditi da lavoro oltre le soglie esenti da imposizione fiscale.
Per ribaltare un rigetto legato allo stato di disoccupazione il percorso è questo:
- si verifica presso il Centro per l’impiego che la DID risulti attiva e coerente con la data di avvio dell’attività;
- si chiede la correzione di eventuali disallineamenti, perché l’accoglimento richiede che il dato sia aggiornato nel sistema informativo alla data di avvio dell’impresa o della partita IVA;
- si allega all’istanza la documentazione che dimostra l’assenza di impiego o di redditi oltre le soglie esenti alla stessa data.
Completato l’aggiornamento, l’INPS definisce il riesame utilizzando le informazioni ufficiali disponibili, senza margine per valutazioni al di fuori di quei dati.
Domande ancora in istruttoria
Una parte delle domande non è ancora stata definita e per queste il riesame non è disponibile, perché l’istruttoria prosegue in attesa delle verifiche sulla regolarità contributiva. Riguarda chi è iscritto a una Cassa previdenziale esterna all’INPS e chi ha versato alla Gestione separata senza che l’iscrizione risulti acquisita negli archivi.
Queste pratiche sono definite dopo il completamento degli accertamenti e, fino alla comunicazione di un provvedimento di accoglimento o rigetto, la procedura di riesame non le riguarda.
Requisiti e beneficiari del contributo
Il contributo da 500 euro al mese spetta ai disoccupati under 35 che hanno avviato un’attività in un settore strategico tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. L’incentivo rientra tra i bonus e sgravi per giovani imprenditori nei settori strategici dell’articolo 21 del DL Coesione (DL 60/2024) ed è riconosciuto direttamente al giovane che avvia l’attività, mentre l’ulteriore esonero fino a 800 euro mensili riguarda i contributi dovuti sulle assunzioni a tempo indeterminato delle nuove imprese.
Per il contributo INPS da 500 euro al mese sono richiesti questi requisiti:
- età inferiore a 35 anni alla data di avvio dell’attività;
- stato di disoccupazione ai sensi del d.lgs. 150/2015 alla stessa data;
- attività avviata tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025;
- codice ATECO rientrante nei settori strategici definiti dal decreto interministeriale del 3 aprile 2025;
- per le imprese, qualifica di piccola impresa con meno di 50 occupati e fatturato o bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro;
- ammessi imprese e liberi professionisti, e per questi ultimi la data di avvio coincide con l’apertura della partita IVA.
Le FAQ del Ministero del Lavoro ammettono anche le imprese in cui il codice ATECO agevolabile identifica un’attività secondaria, purché siano rispettati i requisiti anagrafici, occupazionali e temporali.
Settori e codici ATECO ammessi
I settori ammessi si individuano tramite il codice ATECO indicato all’avvio dell’attività e l’elenco aggiornato è nell’Allegato 1 della circolare INPS 148 del 28 novembre 2025. Le macro-categorie comprendono manifatturiero avanzato, energia e utility, costruzioni, trasporti e logistica, servizi IT e telecomunicazioni, attività professionali scientifiche e tecniche, sanità, istruzione e intrattenimento.
È in vigore la nuova classificazione ATECO 2025, recepita dall’INPS con la circolare 71 del 31 marzo 2025, che sostituisce i riferimenti alla precedente ATECO 2007. Con il messaggio INPS 685 del 26 febbraio 2026 l’elenco è stato integrato con il codice 72.20.01, ricerca e sviluppo sperimentale nel campo dell’archeologia.
Importi, pagamenti e trattamento fiscale
Sul piano fiscale il contributo è escluso dalla base imponibile ai fini IRPEF e IRAP, non concorre alla formazione del reddito complessivo e non rileva ai fini del superamento della soglia del regime forfettario. Non è soggetto a ritenuta d’acconto e non richiede rendicontazione analitica delle spese.
L’importo è di 500 euro mensili per un massimo di 36 mesi, pari a 6.000 euro l’anno erogati in forma anticipata, fino a 18.000 euro complessivi e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.