Cosa si intende per impresa giovanile?
Si considerano “giovanili” le imprese con proprietà e controllo della detenuto in prevalenza da persone di età inferiore ai 36 anni.
Come funziona l’imprenditoria giovanile?
La legge 95/95 per l’imprenditoria giovanile prevede finanziamenti per i giovani che vogliono sviluppare un’idea imprenditoriale, promuovendo – attraverso contributi pubblici – il loro ingresso nel mercato finanziando il loro progetto di startup e permettendo loro di avviare un’attività in proprio.
Come ottenere i fondi per l’imprenditoria giovanile?
Dopo aver individuato la misura più adatta al proprio caso (in genere gestite da Invitalia, per conto del Ministero dello Sviluppo), è sufficiente inoltrare domanda per via telematica, allegando il proprio progetto di business e la documentazione comprovante i requisiti.
Come funziona un prestito giovanile a fondo perduto?
Il prestito a fondo perduto per i giovani che vogliono mettersi in proprio (lavoro autonomo, franchising o microimpresa), avviando ad esempio una startup o un’attività autonoma, è erogato attraverso la partecipazione a specifici bandi.
Quali sono i requisiti per avere un prestito giovanile?
Per ottenere questo prestito è necessario possedere alcuni requisiti, ad esempio:
- età compresa tra 18 e 36 anni;
- non essere soci o titolari di una società
- eventuale partita IVA non movimentata ed aperta non oltre 6 mesi prima della richiesta;
- essere nello stato di disoccupazione.