Dall’8 gennaio 2026 è operativo il bando ISMEA Investe 2026, lo strumento che consente alle imprese agricole e agroalimentari di finanziare nuovi investimenti o operazioni di consolidamento a condizioni fortemente agevolate. La misura interviene sul costo del credito, riducendo in modo strutturale il tasso applicato ai finanziamenti ipotecari destinati allo sviluppo del settore.
A chi si rivolge il bando ISMEA Investe 2026
Il bando è destinato alle società di capitali, anche in forma cooperativa, attive nei comparti agricolo e agroalimentare. Possono accedere alle agevolazioni le imprese che presentano progetti di investimento finalizzati allo sviluppo o consolidamento delle attività, con particolare riferimento a:
- trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari;
- distribuzione e logistica;
- produzione agricola con investimenti strutturali.
Come funziona l’agevolazione sul finanziamento
L’intervento Ismea si traduce in una riduzione del 70% del tasso di mercato applicato al finanziamento ipotecario. In termini operativi, il tasso di interesse agevolato corrisponde al 30% del tasso ordinario, con un impatto diretto sul costo complessivo dell’investimento.
I finanziamenti possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili e prevedono:
- durata massima di 15 anni;
- fino a 5 anni di preammortamento;
- fino a 10 anni di ammortamento;
- rate semestrali posticipate a capitale costante.
Domande di accesso alle agevolazioni
Le domande di accesso ai finanziamenti possono essere presentate a partire dall’8 gennaio 2026, data di apertura dello sportello telematico, e fino al 15 maggio 2026.
Trattandosi di una misura a sportello, la valutazione dei progetti e la disponibilità delle risorse rendono rilevante la tempistica di presentazione, soprattutto per le imprese che stanno programmando investimenti nel corso del 2026.