Librerie under 35, contributi a fondo perduto fino al 13 ottobre

di Teresa Barone

2 Settembre 2026 10:20

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Dal MIC 4 milioni per le librerie degli under 35: contributi fino a 24mila euro e sostegno aggiuntivo per la formazione. Scadenza 13 ottobre 2026.

Un mese in più per accedere al bando Librerie under 35: il Ministero della Cultura ha prorogato il termine per chiedere il contributo destinato ai giovani che hanno aperto o intendono aprire una libreria. Il Fondo dispone complessivamente di 4 milioni di euro e finanzia i progetti con un contributo a fondo perduto fino a 24mila euro, oltre a un massimo di 1.000 euro per formazione e tutoraggio.

Bonus librerie under 35, proroga al 13 ottobre

La proroga è stata disposta con il DDG n. 792 del 13 agosto 2026, che modifica il termine fissato dal bando approvato con DDG n. 585 del 15 giugno. Le domande possono essere trasmesse fino alle ore 15:00 del 13 ottobre 2026. Resta invariato il resto della procedura prevista in attuazione del decreto del Ministro della Cultura n. 383 del 27 ottobre 2025 e dell’articolo 3, comma 1, del DL n. 201/2024, il Decreto Cultura, convertito dalla Legge n. 16/2025.

Contributo a fondo perduto fino a 24mila euro

Il bando riconosce fino a 24mila euro per ciascun progetto, destinati alle spese sostenute o da sostenere per l’apertura e l’avvio della libreria. A questa somma può aggiungersi un ulteriore contributo fino a 1.000 euro per corsi di formazione o attività di tutoraggio documentate. L’agevolazione è concessa nel rispetto del regime de minimis previsto dal Regolamento UE 2023/2831.

Tra le spese ammesse possono rientrare:

  • il restauro, la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali destinati alla vendita dei libri;
  • l’acquisto e l’allestimento di scaffalature e arredi;
  • l’installazione di impianti di sicurezza, antincendio, sorveglianza e antitaccheggio;
  • la realizzazione della rete informatica e la digitalizzazione dell’attività;
  • gli oneri amministrativi connessi all’avvio, escluse tasse, imposte e contributi dovuti per legge;
  • i corsi di formazione e le attività di tutoraggio affidati a operatori specializzati o associazioni del settore.

Chi può ottenere i contributi per le librerie under 35

Il requisito anagrafico va verificato alla data del 28 dicembre 2024: il richiedente non deve avere compiuto 35 anni a quella data. Possono partecipare persone fisiche titolari o legali rappresentanti di librerie indipendenti o affiliate, purché non appartenenti a catene o gruppi editoriali o imprenditoriali.

Il bando prevede inoltre requisiti differenti in base alla linea di finanziamento richiesta. Non è quindi corretto considerare obbligatorio in tutti i casi il codice ATECO primario 47.61 o 47.79.1.

Le due linee del Fondo da 4 milioni

Il Fondo è suddiviso in due quote, destinate rispettivamente alle librerie già aperte nei piccoli Comuni senza altri punti vendita di libri e alle attività più recenti o ancora da avviare.

Linea di intervento Requisiti principali
1 milione di euro Librerie avviate dopo il 30 dicembre 2023 nei Comuni individuati dalla Legge 158/2017 e privi di altri punti vendita di libri. I codici ATECO 47.61 o 47.79.1 possono anche non essere primari se l’attività principale rientra nei codici 47.62 o 58.11 e la vendita di libri rappresenta almeno il 30% del fatturato per almeno due mesi.
3 milioni di euro Librerie avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare, con codice ATECO primario 47.61 o 47.79.1 e priorità per aree interne o svantaggiate e territori privi di librerie o biblioteche statali aperte al pubblico.

Erogazione del contributo a doppio binario

Per le spese già sostenute e documentate il contributo viene erogato in un’unica soluzione. Per quelle ancora da sostenere è prevista la possibilità di ottenere un’anticipazione, secondo le condizioni stabilite dal bando e con eventuale garanzia fideiussoria.

Chi presenta domanda per una libreria ancora da avviare deve trasmettere la SCIA al SUAP entro 180 giorni dalla comunicazione dell’esito dell’istruttoria. Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza dal beneficio. L’attività finanziata deve inoltre essere mantenuta per almeno 24 mesi.

Domanda di fondi via PEC

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite PEC all’indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it entro le ore 15:00 del 13 ottobre 2026, utilizzando obbligatoriamente la modulistica predisposta dalla Direzione generale Biblioteche e istituti culturali.

La documentazione varia in base alla linea richiesta e alla situazione della libreria. Tra gli allegati previsti figurano il business plan, la visura camerale o l’impegno alla successiva iscrizione, la documentazione relativa alla partita IVA e alla posizione INPS, il titolo di disponibilità dei locali, la SCIA per le attività già avviate e i documenti relativi alle spese per cui si richiede il contributo.

Per i chiarimenti sul bando è attivo anche l’indirizzo dg-bic.nuovelibrerie.helpdesk@cultura.gov.it. Prima dell’invio della domanda vanno considerate anche le FAQ pubblicate dalla Direzione generale Biblioteche, mentre restano invariati requisiti, modulistica e condizioni della procedura non interessati dalla proroga.