Avere il logo perfetto

di Chiara Basciano

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Cinque mosse per evitare gli errori comuni legati alla creazione del logo aziendale.

Nel momento stesso in cui si crea un’azienda c’è tutta una parte estetica che va curata. I colori che saranno identità del brand, il tipo di impatto che si vuole avere. Affidarsi a degli esperti è essenziale, perché ci sono cose a cui non si pensa e che invece appaiono scontate per chi cura le immagini aziendali.

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Patrizia Parca, logo designer di Powerlogo, mette in guardai da errori che si fanno troppo spesso in fase di creazione del logo aziendale. Il logo infatti apparirà ovunque e sarà identificativo dell’azienda. Riuscire ad averne uno accattivante e che riesca a far capire subito di cosa si occupa l’azienda è parte integrante della strategia aziendale. La Parca ha individuato nel dettaglio cinque errori. Evitare font poco leggibili, font inopportuni che non sono appropriati al business che si andrà a rappresentare, evitare logo con troppi colori o immagini con eccessivi dettagli e ricordarsi che il logo non deve essere basato solo sull’estetica.

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Il lato estetico ci vuole ma non deve dominare la scelta, bisogna infatti avere le idee chiare, lavorando sull’essenziale. «Realizzare un logo, dunque non è la prima cosa di cui occuparsi in un’azienda. Il logo è un acceleratore di risultati, espressione di un’identità che deve essere definita prima di pensare all’immagine», spiega la Parca. Anche andare sul classico, evitando le mode del momento, significa che il logo funzionerà a lungo.

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In sintesi ben venga la creatività, ma il creatore di loghi dovrà stare a sentire le ragione del manager, mentre lui, da parte sua, dovrà arrivare con le idee chiare, sapendo esattamente che tipo di messaggio vuole far arrivare ai suoi clienti.