Contributi silenti

I contributi silenti sono quei contributi versati all’INPS che però non sono sufficienti per ottenere alcun tipo di trattamento. La questione è delicata e molto discussa, per alcuni si tratta di una vera e propria truffa in quanto l’Ente beneficia di versamenti senza che poi restituisca alcunché, tanto meno il capitale versato.

In attesa di una normativa che definisca bene quale debba essere il trattamento per questi contributi silenti, esistono comunque dei metodi per recuperare quanto già versato, in alcuni casi il lavoratore dovrà sostenere alcuni costi, in altri no.

Ricongiunzione

La ricongiunzione dei contributi silenti consiste, appunto, nel ricongiungere i contributi silenti alla gestione alla quale è affidata la pensione: questo metodo esclude dalla ricongiunzione i contributi versati in gestione separata.
Si tratta di un modo che ha dei costi che possono essere anche notevoli per il contribuente, detti costi variano in base a età, sesso e, ovviamente, numero di anni da ricongiungere.

Totalizzazione

La totalizzazione dei contributi silenti non ha costi per il richiedente ed è applicabile sia alla pensione di vecchiaia che a quella di anzianità, se si opta per questo metodo il calcolo dell’assegno viene effettuato con il contributivo, proporzionalmente a quanto accreditato in ogni fondo. Quanto detto non vale qualora il contribuente raggiunga autonomamente il diritto alla pensione in una delle gestioni nella quale sono versati i contributi.

Cumulo o totalizzazione retributiva

Con il cumulo dei contributi silenti, metodo istituito con l’allora Legge di Stabilità nel 2013, il calcolo della quota pensione maturata si effettua, secondo le regole del fondo, su quanto maturato in ogni gestione. Restano calcolati con il contributivo gli anni post 1996 per chi ha meno di 18 anni di contributi al 31 Dicembre 1995 e gli anni successivi al 2002.
È un sistema cui si può accedere solo e soltanto se non si maturi il trattamento di vecchiaia presso alcuna gestione dove risultano versati contributi. Anche questo sistema per il recupero dei contributi silenti esclude la gestione separata o le casse professionali.

Cumulo per artigiani e commercianti.

Artigiani e commercianti, grazie a una Legge del 1990, possono unire la contribuzione versata alla gestione INPS loro dedicata con quanto versato presso il fondo dei lavoratori dipendenti e recuperare così eventuali contributi silenti. L’assegno pensionistico sarà la somma delle due quote, calcolate in maniera separata sui contributi da lavoro dipendente e quelli da artigiano e/o commerciante.

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