Ricongiunzione contributi FPLD e Inarcassa: come si calcola il montante

Risposta di Barbara Weisz

27 Febbraio 2026 09:19

Marco chiede:

Se ricongiungo in maniera non onerosa i contributi previdenziali da FPLD a Inarcassa, come vengono valorizzati i contributi ricongiunti? Se ad esempio nel 2020 ho versato al FPLD 20.000€ di contributi, che quota di montante contributivo mi generano in Inarcassa?

Inarcassa prevede regole proprie per la ricongiunzione dei contributi da altre gestioni. Nel suo caso, avendo versato contributi al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, si applica la legge n. 45/1990 e il Regolamento Riscatti e Ricongiunzioni di Inarcassa, aggiornato dal 1° gennaio 2026.

Quando la ricongiunzione INPS-Inarcassa è gratuita

Per i periodi contributivi successivi al 31 dicembre 2012 — come il 2020 nel suo caso — la ricongiunzione verso Inarcassa è sempre non onerosa, a prescindere dall’anzianità di iscrizione. Non deve versare nulla: Inarcassa accoglie direttamente il montante trasferito dal FPLD.

Per i periodi precedenti al 1° gennaio 2013 la situazione cambia: la ricongiunzione non onerosa con metodo contributivo è riservata agli iscritti che abbiano maturato almeno 15 anni di iscrizione e contribuzione Inarcassa alla data della domanda. Chi non raggiunge questa soglia può accedere solo alla ricongiunzione retributiva, che prevede il calcolo di una riserva matematica e in molti casi comporta un onere a carico del professionista.

Come sono valorizzati i contributi FPLD ricongiunti

Nella ricongiunzione contributiva non onerosa, il FPLD non trattiene nulla: trasferisce a Inarcassa il montante contributivo accreditato, maggiorato degli interessi al tasso annuo composto del 4,5% maturati dalla data di versamento fino al trasferimento effettivo. Ipotizzando una domanda presentata nel 2026, i 20.000 euro versati nel 2020 sarebbero rivalutati per circa sei anni al 4,5%, arrivando a poco meno di 26.000 euro che entrano integralmente nel suo montante individuale Inarcassa.

Quella somma non viene convertita né ricalcolata: si somma direttamente al montante già accumulato presso Inarcassa, esattamente come se quei contributi fossero stati versati lì fin dall’inizio.

Come si calcola la quota di pensione da ricongiunzione

Al momento del pensionamento, al montante ricongiunto si applicano i Coefficienti di trasformazione della Tabella F, allegata al Regolamento Riscatti e Ricongiunzioni in vigore dal 2026 e pubblicata sul portale Inarcassa. Questi coefficienti, aggiornati annualmente, variano in base all’anno di nascita e all’età di pensionamento, e sono calibrati tenendo conto anche della componente di reversibilità.

Un aspetto da non sottovalutare: i coefficienti della Tabella F sono specifici per la ricongiunzione contributiva e risultano meno favorevoli rispetto a quelli ordinari applicati ai contributi versati direttamente in Inarcassa. La differenza può essere significativa nella stima dell’assegno finale, per cui prima di presentare domanda è consigliabile richiedere la simulazione attraverso il portale Inarcassa On Line, nella sezione “Domande e certificati”.

Un ultima considerazione: le regole per la ricongiunzione di versamenti FPLD non sono toccate dalle novità introdotte dalla Circolare INPS 15/2026 , che riguarda invece la Gestione Separata.

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