Con la fine di agosto si avvicina il momento di tornare alla piena operatività. Per le imprese e i professionisti, il rientro dalle ferie rappresenta un passaggio strategico: da un lato è necessario riprendere il ritmo lavorativo, dall’altro occorre impostare con metodo le attività che condurranno alla chiusura dell’anno.
Una gestione accurata di questo periodo può fare la differenza in termini di produttività, liquidità e clima aziendale. Con un occhio attento alle scadenze fiscali di fine anno.
Pianificazione fiscale e amministrativa
Settembre è uno dei mesi più densi di scadenze fiscali e amministrative: versamenti IVA, ritenute, contributi previdenziali e adempimenti legati alla dichiarazione dei redditi richiedono attenzione. Predisporre in anticipo un calendario con date e importi aiuta a evitare sanzioni e a preservare la liquidità. Per le PMI, può essere utile verificare eventuali agevolazioni attive o bandi ancora aperti dopo la pausa estiva, così da non perdere opportunità di finanziamento.
Scadenze fiscali e normative nell’ultimo trimestre dell’anno
Tra settembre e dicembre 2025, imprese e professionisti devono prestare massima attenzione a una serie di adempimenti fiscali e obblighi di natura lavorativa:
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Settembre 2025:
- 1 settembre – Parti che approvano il bilancio entro 180 giorni: saldo 2024 e 1° acconto 2025 per imposte/contributi mod. Redditi/Irap con maggiorazione 0,4 %; dichiarazioni/verifiche IVA IOSS/OSS, elenco carburanti e adesione Concordato preventivo.
- 4 settembre – Termine fine sospensioni feriali (notifiche avvisi, pagamenti ecc.).
- 10 settembre – Termine per modificare l’Elenco B fatture 2° trimestre presso l’Agenzia delle Entrate.
- 15 settembre – Invio telematico dei modelli 730 presentati tra il 16/7 e il 31/8.
- 15 settembre – IVA a fatturazione differita del mese precedente; versamenti mensili periodici per le stesse associazioni in regime agevolato; Iva/ritenute/previdenziali relative ad agosto vanno versate il 16 settembre.
- 30 settembre – Versamento dell’imposta di bollo per fatture del 2° trimestre e scadenza LIPE.
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Ottobre 2025:
- 10 ottobre – Comunicazione al sostituto d’imposta per variazioni o annullamento del 2° acconto Irpef o cedolare secca.
- 15 ottobre – IVA a fatturazione differita del mese precedente; versamenti mensili per chi è nel regime agevolato.
- 16 ottobre – Versamenti di IVA, ritenute e contributi relativi a settembre; tax sui dividendi trimestrale (26 %).
- 31 ottobre – Termine per la dichiarazione OSS del 3° trimestre e relativa liquidazione.
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Novembre 2025:
- 15 novembre – IVA a fatturazione differita del mese precedente; versamenti periodici per chi è nel regime agevolato.
- 17 novembre – Imposta sugli intrattenimenti, liquidazione e versamento IVA mensile, ritenute e liquidazione IVA del 3° trimestre; contributi INPS/INAIL per artigiani e commercianti.
- Per enti del Terzo Settore in regime 398/’91 – versamento IVA trimestrale del 3° trimestre entro il 17 novembre; invio dichiarazione redditi ENC entro il 30 settembre.
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Dicembre 2025:
- 1° dicembre – Versamento del secondo acconto delle imposte 2025, imposta di bollo fatture 3° trimestre e scadenza LIPE 3° trimestre.
- 15 dicembre – IVA a fatturazione differita del mese precedente; versamenti periodici per chi è nel regime agevolato.
- 16 dicembre – Versamento IVA mensile, ritenute e contributi; saldo IMU 2025.
Gestione operativa e obiettivi di fine anno
Il rientro è il momento ideale per rivedere lo stato di avanzamento dei progetti in corso e riallineare le priorità in vista dell’ultimo trimestre. Analizzare le performance del primo semestre e definire azioni correttive consente di ottimizzare tempi e risorse. Anche il rapporto con fornitori e clienti va rinnovato: un contatto diretto al rientro può facilitare la ripartenza di trattative sospese e il consolidamento delle relazioni commerciali.
Organizzazione e motivazione del team
La produttività di settembre dipende anche dalla capacità di rimettere in moto le persone. Riunioni di allineamento, definizione di obiettivi chiari e momenti di team building possono favorire la coesione e ridurre il calo di concentrazione tipico del post-ferie. Investire in formazione mirata su strumenti digitali o competenze chiave può inoltre migliorare l’efficienza operativa e la competitività.
Check-list per un rientro efficace
Ecco in sintesi una lista delle azioni utili per ogni impresa o studio professionale:
- aggiornare il calendario delle scadenze fiscali e amministrative
- verificare lo stato dei progetti e ridefinire le priorità
- riattivare i contatti con clienti e fornitori
- organizzare incontri di allineamento con il team
- pianificare attività formative o di aggiornamento
Naturalmente, ogni operatore dovrà poi contestualizzare il tutto adattandolo al proprio settore produttivo.