Ritenute sospese: autonomi alla cassa

di Redazione PMI.it

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Ripresa versamenti sospesi causa Covid, codice tributo per la prima tranche in scadenza il 16 settembre delle ritenute su lavoro autonomo e provvigioni.

Istituito il codice di tributo 4050 denominato “Ritenute d’acconto non operate versate dai lavoratori autonomi – art. 19, comma 1, D.L. 8 aprile 2020, n. 23” per versare le ritenute d’acconto sospese a causa dell’emergenza Covi-19 nel periodo  compreso tra il 17 marzo e il 31 maggio 2020.

Si tratta dei versamenti a carico di titolari di reddito da lavoro autonomo e di provvigioni per rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento d’affari,  con ricavi o compensi fino a 400mila euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 17 marzo.

Grazie al Decreto Agosto (articolo 97), il pagamento degli importi dovuti può essere effettuato per il 50% in un’unica soluzione entro il 16 settembre, oppure in quattro rate mensili a partire dalla stessa data. Il rimanente 50% può essere dilazionato fino ad un massimo di 24 rate, con prima scadenza 16 gennaio 2021.

=> Dl Agosto: Guida alle misure fiscali

Nel modello F24, nel campo “Rateazione/regione/prov./mese rif.” andranno indicate le informazioni sull’eventuale rateazione nel formato “NNRR” (“NN” numero rata in pagamento e “RR” numero complessivo rate). In caso di pagamento in un’unica soluzione, il campo è valorizzato con “0101“.

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