La domanda ISCRO si presenta esclusivamente online sul portale INPS, dal 15 giugno al 31 ottobre di ogni anno. L’indennità sostiene i lavoratori autonomi professionali iscritti alla Gestione Separata con un calo del reddito e viene erogata per sei mensilità, dal giorno successivo alla presentazione. I requisiti di reddito e gli importi sono nella guida ai requisiti e importi dell’ISCRO.
In sintesi, i passaggi della domanda ISCRO:
- la finestra di presentazione va dal 15 giugno al 31 ottobre di ogni anno, solo in via telematica sul portale INPS;
- l’accesso richiede SPID, CIE, CNS o eIDAS;
- la prestazione si trova nel punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche, alla voce ISCRO;
- i redditi degli anni di interesse vanno autocertificati, quando non già precaricati dall’INPS;
- l’erogazione decorre dal primo giorno successivo alla presentazione della domanda.
Quando presentare la domanda ISCRO
La finestra di domanda è aperta dal 15 giugno al 31 ottobre di ogni anno. Oltre il termine la richiesta non è ricevibile e occorre attendere l’apertura successiva. Per il 2026 il servizio è stato riaperto il 15 giugno.
Possono presentarla i professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS con partita IVA attiva da almeno tre anni e un calo del reddito; chi ne ha già beneficiato nei due anni precedenti non può ripresentarla.
La procedura di domanda passo dopo passo
La procedura si completa interamente online sul portale INPS:
- accesso all’area personale con SPID, CIE, CNS o eIDAS;
- selezione della prestazione nel punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche, alla voce dedicata all’ISCRO;
- autocertificazione dei redditi degli anni di interesse, se non già precaricati dall’Istituto;
- verifica dei dati e invio della domanda entro il 31 ottobre.
Chi preferisce assistenza può rivolgersi a un patronato o al contact center INPS, che compilano e trasmettono la domanda per conto del richiedente.
Decorrenza e durata dell’indennità
L’erogazione decorre dal primo giorno successivo alla presentazione della domanda e prosegue per sei mensilità, finché permangono i requisiti. La partita IVA va mantenuta attiva per tutta la durata: la sua chiusura interrompe il sostegno.