Recruiting: personalità VS competenza

di Teresa Barone

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Un sondaggio dimostra come la ricerca di nuovi talenti si basi più sulla personalità che sulle abilità professionali.

Quali sono le qualità più ricercate nei giovani talenti? Una nuova ricerca fa luce sui nuovi trend della selezione del personale, sottolineando come le competenze dei candidati stiano sempre più passando in secondo piano rispetto alla personalità.

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L’indagine “Tomorrow most Wanted”, condotta nel corso del 2013 dalla società di formazione Hyper Island, mostra come il 78% dei recruiters interpellati consideri i tratti della personalità determinanti in fase di selezione, mentre solo il 39% degli intervistati ha ammesso di valutare prevalentemente le abilità professionali.

Gli autori del sondaggio sottolineano come la maggior parte dei responsabili delle risorse umane condivida il crescente desiderio di scovare talenti caratterizzati da una perfetta combinazione tra abilità e flessibilità, selezionando nuove reclute dotate di un temperamento e di una personalità tali da essere in grado di adattarsi rapidamente al nuovo ambiente di lavoro.

Si tratta prevalentemente di requisiti che esulano dalle abilità e dalle competenze professionali, caratteristiche ritenute tuttavia indispensabili per lavorare all’interno di un team collaborando in totale armonia.

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Tra le qualità apprezzate compare anche la capacità di favorire creatività e innovazione.

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