Il nuovo ranking Best Workplaces in South Italy 2025, elaborato da Great Place to Work sulla base delle opinioni di oltre 7mila collaboratori, offre una fotografia aggiornata della qualità dei luoghi di lavoro nel Mezzogiorno.
Il dato più evidente riguarda il livello di fiducia interna: le aziende premiate raggiungono un Trust Index dell’89%, un valore che supera di oltre 40 punti la media territoriale.
Dove si concentrano le aziende premiate
L’indagine si inserisce in un contesto in cui l’occupazione nel Mezzogiorno ha mostrato una crescita più vivace rispetto al resto del Paese, confermando un tessuto produttivo in trasformazione e sempre più orientato ai servizi innovativi.
Sul piano geografico, il 40% delle imprese selezionate ha sede in Puglia ed il 30% in Abruzzo, mentre Calabria, Molise e Sicilia rappresentano il restante 30%. A livello settoriale domina l’IT (Information Technology), che pesa per il 60% del totale, seguito da ospitalità, assistenza sanitaria, servizi finanziari e assicurativi. Un quadro che riflette la crescente presenza di imprese digitali e di servizi avanzati nel Mezzogiorno.
La top 10 delle aziende al Sud dove si lavora meglio
- Halley SUD – IT (Sicilia, Calabria)
- GalileoLife – rete di farmacisti indipendenti (Puglia)
- Apuliasoft – sviluppo software (Puglia)
- Novidis – IT (Abruzzo)
- ACSoftware – IT (Calabria)
- Studioware – IT (Abruzzo)
- Prestiter.it – servizi finanziari (Molise)
- Algomera – IT (Puglia)
- Egnazia Ospitalità Italiana – hospitality (Puglia)
- Bluserena – hospitality (Abruzzo)
Perché queste imprese risultano più attrattive
Secondo l’indagine, le realtà premiate presentano standard più elevati in quattro aree chiave: imparzialità, accoglienza, integrità e coinvolgimento. Il miglioramento riguarda processi interni più trasparenti, una maggiore chiarezza nei ruoli e una gestione più attenta del benessere organizzativo. Elementi che, nel loro insieme, contribuiscono a incrementare il livello di fiducia tra collaboratori e management, favorendo retention, produttività e capacità di attrarre nuove competenze.
HR e politiche interne fanno la differenza
Il ranking evidenzia un fattore chiave per molte PMI del Sud: la qualità delle relazioni interne e delle politiche di gestione del personale incide in modo diretto sulla capacità competitiva. Le imprese che investono in un clima organizzativo solido, trasparente e partecipativo mostrano performance migliori e una maggiore stabilità dei team.