Detassazione straordinari e premi produttività: anche notturni festivi e permessi

di Noemi Ricci

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L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 59/E nella quale chiarisce alcuni punti rigurardo la detassazione degli straordinari, in cui rientrano anche lavori notturni o durante festivi e permessi

LAgenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito la circolare numero 59/E sull’accordo sottoscritto dal Ministero del Lavoro in merito alla detassazione degli straordinari.

I chiarimenti presenti nel documento fanno riferimento all’articolo 2 del Dl 93/2008, convertito dalla legge 126/2008.

La circolare riguarda in particolar modo i turni lavorativi notturni che, come viene chiarito, sono sempre soggetti a detassazione. Viene inoltre specificato che è possibile beneficiare dell’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10% anche qualora questo tipo di attività facesse parte di quella ordinaria.

Lo stesso vale per il lavoro svolto in concomitanza a periodi di ferie o permessi maturati e non fruiti entro il periodo di validità.

In pratica, possono beneficiare della detassazione tutte quelle attività lavorative straordinarie se connesse a finalità e risultati di efficienza organizzativa. Per questo motivo sono esclusi gli incentivi all’esodo, perché non comportano una maggiore o più efficiente attività lavorativa.

Il concetto che sta alla base di questa estensione dell’agevolazione sui compensi connessi agli straordinari e ai premi di risultato è dunque quello di apportare delle misure sperimentali che agevolino l’incremento della produttività del lavoro.