Imprese e Fisco: nuove sanzioni su lavoro irregolare

di Alessandro Vinciarelli

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Emessa nuova circolare dell'Agenzia delle Entrate: in vigore nuove modalità di valutazioine per sanzionare le imprese che impiegano lavoratori irregolari

L’impiego di lavoratori irregolari, ossia privi di contratto regolare, rimane un nodo cruciale della normativa sul lavoro, traducendosi in severe sanzioni per le imprese inadempienti. Il nuovo giro di vite ha portato alla revisione delle modalità applicative delle sanzioni amministrative inflitte.

In particolare l’Agenzia delle Entrate ha appena emesso una nuova circolare che evidenzia le novità normative e giurisprudenziali sul tema.

La sentenza n. 144, 12 aprile 2005 si riferiva all’illegittimità costituzionale dell’articolo 3 DL 12/2002, nello specifico a riguardo della impossibilità di provare che l’inizio del rapporto lavorativo irregolare avesse avuto luogo successivamente al primo gennaio dell’anno in cui è stata constatata la violazione.

L’articolo 36 bis del DL 223/06 ha quindi apportato delle modifiche importanti alla disciplina delle sanzioni amministrativi per chi ricorre a lavoratori che non “risultino” da scritture o da altra documentazione obbligatoria.

Pertanto l’attuale circolare dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la precedente circolare 35/E/2007 riguardante lo stesso tema e rende lo scenario normativo più chiaro, per le aziende e per i lavoratori.

Ricordiamo infine che scade il 30 settembre il termine ultimo per presentare istanza di cancellazione delle irregolarità per i lavoratori irregolari usufruendo delle agevolazioni previste dalla Finanziaria 2007, ossia il versamento della contribuzione omessa con riduzione di un terzo e rateizzazione sulla quota rimanente dilazionabili fino a cinque anni.