Annullamento esonero 2021 per artigiani e commercianti

di Teresa Barone

Pubblicato 5 Dicembre 2025
Aggiornato 13 Febbraio 2026 05:41

logo PMI+ logo PMI+
Annullamento esonero INPS per artigiani e commercianti senza requisiti per l'agevolazione concessa dalla Manovra 2021 come ristoro Covid: ecco la procedura da seguire.

L’INPS ha avviato una campagna di comunicazione presso gli artigiani e i commercianti per comunicare  l’annullamento parziale o totale dell’esonero dei contributi concesso ai soggetti senza i necessari requisiti di legge, previsto a suo tempo dalla Legge n. 178/2020 (la Manovra 2021).

Sono infatti i terminati i controlli ex post che hanno fatto seguito alla riapertura dello sportello di domanda avvenuto lo scorso luglio. Adesso, l’Istituto di Previdenza sta provvedendo a richiedere i contributi previdenziali non versati agli artigiani e i commercianti  che avevano ottenuto l’agevolazione ma che in realtà non avevano tutti i requisiti per fruire dell’esonero contributivo “art. 1 co 20-22 bis, l. 178/2020” applicato alla contribuzione ordinaria (versamenti fissi/oltre il minimale).

Per sapere se si deve pagare o meno, si può controllare il proprio Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti,  alla voce Telematizzazione e seguendo il percorso Esonero contributivo art. 1, co 20-22 bis L. 178/2020 > Controlli ex post > Dettaglio.

Chi ritiene di avere comunque diritto all’esonero, può fare istanza di riesame utilizzando l’apposita funzionalità disponibile del portale INPS, seguendo il medesimo percorso sopra indicando.

Nei casi in cui fosse già stata presentata in passato un’analoga richiesta, bisogna invece utilizzare la funzione “Com. bidirezionale” alla voce Contatti, selezionando l’oggetto “Esoneri e benefici contributivi”.