Cambia il Milleproroghe: guida alle novità

di Redazione PMI.it

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Milleproroghe: più tempo per cassa Covid, smart working, approvazione bilancio, bonus vacanze, assunzioni, università e mercato libero dell'energia.

Domande per la Cig Covid prorogate fino al 31 marzo, bonus vacanze per l’intero 2021, passaggio al mercato libero dell’energia dal 2023, smart working semplificato fino al 30 aprile, approvazione bilancio entro 180 giorni: sono alcune degli emendamenti approvati al Milleproroghe, che si avvia verso approvazione definitiva. Il provvedimento deve infatti essere votato dal Parlamento entro il primo marzo, per cui il testo ormai è destinato a non cambiare. Le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno terminato l’esame del decreto, con approdo in aula lunedì 22 febbraio, per poi passare in Senato. Visti i tempi stretti, non si attendono ulteriori modifiche a Palazzo Madama. Vediamo le principali misure contenute nel Milleproroghe 2021.

Cassa Covid

Innanzitutto, la cassa integrazione con causale Covid-19. Le aziende che intendono utilizzare le nuove settimane previste dalla Manovra 2021 hanno un mese in più di tempo per presentare la domanda all’INPS: il termine precedente fissato al 28 febbraio è spostato al 31 marzo. Slittano alla stessa data anche i termini per la trasmissione dei dati necessari a pagamento e saldo scaduti entro il 31 dicembre 2020.

=> Cassa integrazione senza contributo e con nuova causale Covid

Ricordiamo in estrema sintesi che la Legge di Bilancio ha riconosciuto altre 12 settimane da utilizzare fra il primo gennaio e il 31 marzo nel caso della cig ordinaria, dal primo gennaio al 30 giugno per l’assegno ordinario o la cig in deroga. In generale, la domanda va presentata entro la fine del mese successivo alla sospensione o riduzione dell’orario lavorativa, in sede di prima applicazione delle nuove 12 settimane la scadenza originaria era il 28 febbraio, ora slittata al 31 marzo.

Smart working

In ambito lavoro, è stata prorogata di un mese (fino al 30 aprile 2021), la possibilità di adottare lo smart working nel settore privato ad ogni rapporto di lavoro subordinato nella modalità semplificata prevista per l’emergenza Covid, ossia anche in assenza di accordi individuali, il supporto di documentazione informativa online e la comunicazione massiva da parte del datore di lavoro al Ministero.

Bilancio

Per le aziende c’è anche la possibilità di convocare le assemblee per l’approvazione del bilancio 2020 oltre la scadenza ordinaria, optando per la convocazione entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

Il bonus vacanze viene prorogato di sei mesi, quindi non va più utilizzato entro il prossimo 30 giugno, ma resta valido per l’intero 2021. Si tratta di uno sconto che varia da 150 a 500 euro, a seconda della composizione del nucleo familiare, destinato a nuclei con ISEE fino a 40mila euro. Introdotto dal decreto Rilancio del 2020, fra le misure contro la crisi economica provocata dal Covid, è stato prorogato a più riprese. Viene richiesto e gestito utilizzando la app IO.

Scuola e università

L’anno accademico viene allungato fino al 15 giugno, in modo da dare più tempo agli studenti per discutere le tesi e laurearsi senza doversi nuovamente iscrivere. Fra le altre misure, ampliata la platea dei precari della PA che possono stabilizzarsi, a tutti coloro che abbiano almeno tre anni di contratto anche non continuativi negli ultimi 8 entro il prossimo 31 dicembre 2021, così da partecipare ai concorsi con posti riservati al 50%.

Altre misure

Rafforzamento della struttura del MEF: il Ministero delle Finanze procede con ulteriori nuove assunzioni per lavorare al Recovery Plan ma con criteri più stringenti e la possibilità di passaggi da altre amministrazioni. Sbloccate anche altre assunzioni presso TAR, Consiglio di Stato, Avvocatura e giustizia amministrativa. Infine, rinvio di un anno per il mercato libero dell’energia, che partirà nel gennaio 2023. Infine, proroga al 31 dicembre 2021 della sospensione dei termini per le agevolazioni prima casa.

Non ci sono invece novità sugli sfratti, che restano bloccati fino al 30 giugno.

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