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Legge di Bilancio: le misure nella risposta alla UE

di Barbara Weisz

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L'Italia risponde alla UE descrivendo le misure della Legge di Bilancio 2020: in manovra nuove mini-tasse, taglio detrazioni e pacchetto famiglia.

Taglio del cuneo fiscale fino a 35mila euro di reddito, 400 euro al mese per l’asilo alle famiglie, nuove tasse (imballaggi di plastica, tabacchi, sugar tax sulle bibite gassate), aumento cedolare secca, misure anti-evasione, bonus Befana per i pagamenti digitali e lotteria degli scontrini: sono le misure fondamentali della manovra 2020, in base alle quali il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ritiene che gli obiettivi di Bilancio non si discosteranno in modo significativo dai parametri UE.

Il ministro ha risposto alla richiesta di chiarimenti arrivata dalla commissione di Bruxelles sul Dpb, il documento programmatico di Bilancio per il prossimo anno. Che, lo ricordiamo, prevede un deficit/PIL al 2,2% e una riduzione del debito limitato a 0,6 punti (è questo il punto più critico sul fronte dei parametri comunitari).

La lettera contiene una serie di dati aggiuntivi sulla manovra, con il dettagli dei costi delle diverse misure, le rassicurazioni che Bruxelles ha chiesto, l’indicazione di aver anzi fatto stime prudenti. E circolano anche le prime bozze relative a una serie di misure previste.
Partiamo dalla tax expenditure, il riordino delle agevolazioni fiscali e le nuove mini imposte.

Nuove tasse

Sugar tax sulle bibite gassate (non sulle merendine) dal primo giugno, tassa sugli imballaggi di plastica (1 euro al chilogrammo) e ci sono anche nuove accise sul tabacco (sia sulle sigarette tradizionali sia su quelle elettroniche).

Detrazioni

Per quanto riguarda le detrazioni IRPEF in dichiarazione dei redditi, stop per chi dichiara più di 120mila euro. In pratica, sopra questa cifra non si applicano agevolazioni, pagando per intero le tasse in base all’aliquota massima IRPEF (43%).  Ci sono però delle eccezioni, ovvero delle detrazioni che si potranno applicare anche in presenza di redditi alti: con ogni probabilità, si tratterà di mutuo prima casa e spese sanitarie.

Casa

Fra le altre misure fiscali, aumento della cedolare secca sugli affitti a canone concordato al 12,5% (dal 10%), la proroga delle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie e le riqualificazioni energetiche, il bonus mobili a cui si aggiunge un nuovo bonus facciate al 90%.

Lavoro

La misura più costosa sul fronte delle uscite è rappresentata dal taglio al cuneo fiscale, che andrà interamente ai lavoratori che guadagnano fino a 35mila euro lordi (si tratta di circa 15 milioni di lavoratori).

Imprese e famiglie

Segnaliamo infine la proroga degli incentivi Industria 4.0 e un corposo pacchetto famiglia, con un nuovo fondo dedicato che riunisce tutte le risorse destinate ai bonus degli anni scorsi, a cui si aggiunge un nuovo bonus di 400 euro per le spese dell’asilo degli figli. Segnaliamo che dovrebbe esserci anche l’innalzamento a sette giorni del congedo obbligatorio per i lavoratori padri.

Fisco

Tutto questo in una manovra da circa 30 miliardi, finanziata per quasi al metà (14,5%) a deficit. Per quanto riguarda le altre risorse, sia i 3 miliardi previsti dalla lotta all’evasione e alle frodi fiscali (grazie anche a una nuova strategia di compliance, con misure come la lotteria degli scontrini e il bonus Befana per chi usa i pagamenti digitali) sia i 5 miliardi dalle nuove micro-imposte e dal rinnovo delle tax expenditure sono cifre che Gualtieri definisce prudenti.

Chiarimenti UE

Il reale obiettivo, si legge nella risposta a Bruxelles, in realtà è «superare di gran lunga queste cifre». In ogni caso, i numeri di Bilancio pur non rispettando la regole di riduzione del debito non costituiscono “deviazione significativa“, soprattutto considerando i margini di flessibilità (0,2%) chiesti dall’Italia per eventi eccezionali.

=> I conti della manovra 2020: tutti i numeri

Si insiste infine sull’impegno green dell’Italia, di cui questa manovra rappresenta il primo passo: Gualtieri annuncia che verranno congelati i risparmi (attesi) di quota 100, che quindi non rappresentano in alcun modo una posta a rischio. In conclusione, il Ministro torna a sottolineare che in realtà le stime sono prudenti e che il vero obiettivo del Governo è di superare le previsioni sia in termini di risparmi di spesa che sia entrate fiscali.

Infine, lo spread basso rende meno oneroso il finanziamento del debito, rafforzando ulteriormente il bilancio.

Ricordiamo che la manovra 2020 e il dl fiscale collegato sono stati entrambi approvati nel consiglio dei ministri del 15 ottobre con la formula del salvo intese, e si attendono ancora i testi ufficiali. L’approdo alla Camera del ddl di Bilancio è previsto per la prossima settimana.

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