Al via i rimborsi IVA in ambito Ue

di Alessandro Vinciarelli

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I soggetti con sede in un Paese Ue diverso da quello del rimborso, potranno presentare richiesta per le somme relative al 2009. La scadenza è fissata al 30 settembre

In attuazione delle norme in vigore dal 1° gennaio 2010 si avviano i rimborsi Iva relativi al 2009 per i contribuenti che effettuano richiesta in uno stato comunitario diverso da quello in cui sono stabiliti.

Il termine tassativo per i rimborsi è fissato al prossimo 30 settembre, mentre le istanza dovranno essere presentate direttamente al paese in cui i contribuenti sono stabiliti.

Per gli italiani, in relazione alle prescrizioni del Dlgs 18/2010 e del Dpr 633/72, si dovrà provvedere alla presentazione della richiesta direttamente on-line, mediante le applicazioni web di Entratel.

Le somme richieste per il rimborso dovranno avere un importo minimo di 50 euro, se riferite all’anno solare, oppure di 400 euro, se applicate al trimestre.

Per agevolare le attività di richiesta sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili, alla voce “documentazione” e “rimborsi Iva”, tutte le informazioni necessarie per navigare nella normativa vigente in materia e per compilare correttamente la descrizione dei beni acquistati.

Per quanto riguarda i soggetti residenti in un altro stato UE, che intendono richiedere il rimborso Iva per attività realizzate in Italia, le istanza dovranno essere presentate alla propria amministrazione di riferimento che garantirà la consegna della documentazione all’agenzia delle entrate.

Differente la modalità per i soggetti esterni al territorio UE, che dovranno presentare le istanze utilizzando la versione cartacea del modello Iva 79, recentemente approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 29 aprile 2010.

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