Codici tributo IVA in F24: l’elenco per versamenti mensili, trimestrali e saldo

di Anna Fabi

12 Marzo 2026 10:03

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Elenco completo dei codici tributo IVA da inserire nel modello F24 per versamenti mensili, trimestrali, saldo annuale, ravvedimento e split payment.

Il codice tributo è il numero — o la sigla alfanumerica — che il contribuente indica nel modello F24 per identificare con precisione l’imposta, il contributo o la somma che intende versare. Un codice errato comporta l’attribuzione del pagamento a una voce fiscale diversa da quella dovuta: il versamento risulta eseguito, ma l’imposta rimane inevasa. Per l’IVA, l’Agenzia delle Entrate ha definito un sistema di codici articolato per tipologia di versamento — mensile, trimestrale, saldo annuale — e per contesto d’uso: autoliquidazione ordinaria, ravvedimento operoso, accertamento e contenzioso.

Di seguito è riportato l’elenco aggiornato dei codici tributo IVA per il modello F24, emanati dall’Agenzia delle Entrate per i principali contesti d’uso: autoliquidazione mensile e trimestrale, saldo annuale, regimi speciali, ravvedimento operoso e definizione dell’accertamento.

Codici tributo IVA per i versamenti mensili

I contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente versano l’imposta entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento, esclusivamente tramite liquidazione periodica IVA in modalità telematica. Il campo “rateazione/mese rif.” del modello F24 va compilato con il codice 00MM, dove MM è il numero del mese di competenza (ad esempio, 0001 per gennaio, 0011 per novembre).

Codice tributo Descrizione
6001 Versamento IVA mensile – gennaio
6002 Versamento IVA mensile – febbraio
6003 Versamento IVA mensile – marzo
6004 Versamento IVA mensile – aprile
6005 Versamento IVA mensile – maggio
6006 Versamento IVA mensile – giugno
6007 Versamento IVA mensile – luglio
6008 Versamento IVA mensile – agosto
6009 Versamento IVA mensile – settembre
6010 Versamento IVA mensile – ottobre
6011 Versamento IVA mensile – novembre
6012 Versamento IVA mensile – dicembre
6013 Versamento acconto IVA per contribuenti mensili

Codici tributo IVA per i versamenti trimestrali

Possono liquidare l’IVA su base trimestrale i contribuenti che nell’anno precedente non hanno superato 400.000 euro di volume d’affari per prestazioni di servizi, o 700.000 euro per le altre attività. I versamenti trimestrali ordinari scadono il 16 del secondo mese successivo al trimestre di riferimento; quelli per opzione sono maggiorati dell’1% a titolo di interesse. Il acconto IVA di fine anno, tanto per i mensili quanto per i trimestrali, si versa entro il 27 dicembre con il codice specifico.

Codice tributo Descrizione
6031 Versamento IVA trimestrale – 1° trimestre
6032 Versamento IVA trimestrale – 2° trimestre
6033 Versamento IVA trimestrale – 3° trimestre
6034 Versamento IVA trimestrale – 4° trimestre
6035 Versamento acconto IVA per contribuenti trimestrali

IVA annuale: il codice per il saldo da dichiarazione

Il saldo risultante dalla dichiarazione annuale IVA si versa con il codice tributo 6099, entro il 16 marzo dell’anno successivo, oppure entro il 30 giugno con una maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese di differimento. In caso di versamento rateale, le rate successive alla prima sono maggiorate dello 0,33% mensile e si versano con il codice 1668 per gli interessi di dilazione. Il codice 6099 va inserito nella sezione Erario, con l’anno di imposta a cui si riferisce il saldo nel campo “anno di riferimento”.

Credito IVA infrannuale: i codici per il rimborso trimestrale

I soggetti che presentano istanza di rimborso infrannuale del credito IVA ai sensi dell’art. 38-bis, c. 2, del DPR 633/1972 utilizzano i seguenti codici, da indicare nella colonna “importi a credito compensati” del modello F24:

Codice tributo Descrizione
6036 Credito IVA art. 38-bis, c. 2, DPR 633/1972 – 1° trimestre
6037 Credito IVA art. 38-bis, c. 2, DPR 633/1972 – 2° trimestre
6038 Credito IVA art. 38-bis, c. 2, DPR 633/1972 – 3° trimestre

Split payment, depositi IVA e logistica: regimi speciali

Alcune categorie di contribuenti e determinati meccanismi di versamento richiedono codici tributo distinti da quelli ordinari. Il split payment — il meccanismo di scissione dei pagamenti che obbliga le Pubbliche Amministrazioni a versare direttamente all’Erario l’IVA addebitata dai fornitori — si versa con codici specifici. La Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 1, c. 59) ha introdotto un regime opzionale di inversione contabile nel settore della logistica, con il relativo codice tributo 6045, attivo dal 2025.

Codice tributo Descrizione
6040 IVA dovuta dalle PP.AA. – scissione dei pagamenti (split payment) – art. 17-ter DPR 633/1972
6041 IVA dovuta da PP.AA. e società identificate ai fini IVA – split payment per acquisti in attività commerciali
6043 IVA sugli acquisti Intra 12 – art. 49, DL 331/1993
6044 IVA su immissione in consumo o estrazione da deposito fiscale – art. 1, c. 937, L. 205/2017
6045 IVA per inversione contabile nel settore logistica – regime opzionale art. 1, c. 59, L. 207/2024
6493 Integrazione IVA
6494 ISA – integrazione IVA
6495 IVA regolarizzazione di magazzino
6501 IVA relativa alla vendita di immobili oggetto di espropriazione forzata, con soggetto esecutato irreperibile – art. 591-bis c.p.c.

Ravvedimento operoso IVA: interessi e sanzioni

Il contribuente che sanare spontaneamente un omesso o tardivo versamento IVA prima che l’Agenzia delle Entrate avvii un controllo può ricorrere al ravvedimento operoso, versando oltre all’imposta una sanzione ridotta e gli interessi legali. Le sanzioni variano dallo 0,1% per giorno di ritardo entro i 14 giorni (ravvedimento sprint) fino al 5% per i versamenti sanati oltre due anni dalla violazione. Il codice tributo 8904 è destinato alle sanzioni pecuniarie IVA, mentre gli interessi si versano con il codice 1991. Entrambi si inseriscono nella sezione Erario del modello F24, contestualmente al versamento dell’imposta con il codice del mese o trimestre di competenza.

Codice tributo Descrizione
1991 Interessi sul ravvedimento IVA – art. 13, D.Lgs. 472/1997
8904 Sanzione pecuniaria IVA – ravvedimento operoso
1668 Interessi pagamento dilazionato su importi rateizzabili – sezione 2 del modello F24
9399 Regolarizzazione di operazioni soggette a IVA in caso di mancata o irregolare fatturazione

Contenzioso IVA: codici accertamento, adesione, mediazione

Quando il versamento dell’IVA avviene a seguito di un atto dell’Agenzia delle Entrate — accertamento con adesione, omessa impugnazione, conciliazione giudiziale, reclamo e mediazione — i codici tributo cambiano rispetto all’autoliquidazione ordinaria. In questi casi il modello F24 va compilato indicando anche il codice ufficio e il codice atto riportati nel provvedimento notificato.

Codice tributo Descrizione
9413 IVA e relativi interessi – accertamento con adesione
9463 IVA e relativi interessi – omessa impugnazione
9509 IVA e relativi interessi – conciliazione giudiziale
9953 IVA e relativi interessi – reclamo e mediazione (art. 17-bis, D.Lgs. 546/1992)
9944 IVA – contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29, DL 78/2010 – imposta
9945 IVA – contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29, DL 78/2010 – interessi
9402 Sanzione e altre somme dovute – tributi erariali – accertamento con adesione
9970 Sanzioni relative a tributi erariali – contenzioso e adempimenti da accertamento

Come trovare il codice tributo IVA corretto

Per fattispecie non contemplate in questa guida — IVA su operazioni straordinarie, immatricolazione auto UE, subfornitura, crediti da rimborso in compensazione — l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un motore di ricerca guidata accessibile senza autenticazione all’indirizzo agenziaentrate.gov.it. La ricerca per “Contribuente per imposte proprie → IVA” consente di navigare per contesto d’uso (autoliquidazione, ravvedimento, contenzioso, sanatoria) fino alla tabella completa dei codici attivi, con l’esempio di compilazione del modello F24 per ciascuno.