Precompilata IVA rimandata alle operazioni 2021

di Redazione PMI.it

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Liquidazioni periodiche e dichiarazione annuale IVA precompilate dal Fisco:il Dl Rilancio rimanda il servizio alle operazioni effettuate da gennaio 2021.

L’articolo 142 del Decreto Rilancio ha disposto un nuovo rinvio della decorrenza del servizio di elaborazione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle bozze precompilate dei documenti IVA. La novità avrebbe dovuto riguardare i registri e le comunicazioni delle liquidazioni periodiche e la dichiarazione annuale, pre-elaborate dal Fisco sulla base dei dati acquisiti attraverso le fatture elettroniche, i corrispettivi telematici e le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere.

Un primo slittamento era stato già previsto dal Decreto Fiscale 2019, convertito nella Legge n. 124/2019. Ora, a causa degli slittamenti fiscali e deroghe varie concesse in considerazione dell’emergenza Covid-19, in base a quanto previsto dal dl Rilancio anche la partenza dei programmi di assistenza online dell’Agenzia delle Entrate in materia di IVA è pertanto rimandata.

Significa dunque che per la dichiarazione precompilata IVA c’è ancora da attendere: era prevista per le operazioni effettuate dal 1° luglio 2020 mentre adesso se ne riparlerà per quelle effettuate dal 1° gennaio 2021. E sempre in via sperimentale. Obiettivo finale, permettere alle Partite IVA di ricevere dall’Agenzia delle Entrate la dichiarazione IVA, i registri e la liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto con relativo modello F24 precompilato con il dovuto da versare.

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