ICT Piemonte: 142 Pmi per il Bando Miur

di Alessandro Vinciarelli

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Conclusa la prima fase di raccolta delle adesioni al Bando MIUR per l'ICT in Piemonte: in tutto 65 i progetti presentati, per un valore complessivo di 98mln di euro

La Fondazione Torino Wireless e la Regione Piemonte hanno ufficialmente dato lo stop alla presentazione di idee di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo nel settore ICT applicabili al territorio, nell’ambito del bando “Invito MIUR per l’ICT in Piemonte“, ed è già tempo dei primi risultati.

Nella fattispecie, il bando del Ministero dell’Università e Ricerca (MIUR) offre l’opportunità di accedere a 18,5 milioni di euro previsti sul fondo FAR (Fondo per l’Agevolazione della Ricerca), con una nuova procedura più rapida nella valutazione ed approvazione delle proposte.

Le 186 imprese partecipanti hanno presentato 65 idee progettuali nelle varie aree tematiche previste dal bando, per un valore totale di 98 milioni di euro.

Le proposte hanno seguito in maggioranza l’area dei sistemi, servizi e applicazioni ICT nel settore delle tecnologie wireless. Per le restanti, si sono suddivise nelle altre aree tematiche, tra cui sistemi di telemonitoraggio, telecontrollo e telegestione e soluzioni, servizi, applicazioni nell’ambito della multimedialità e dei contenuti digitali.

Le Pmi hanno giocato un ruolo da protagonista, con l’intervento di 142 aziende, oltre a 44 grandi imprese e 54 tra università ed enti pubblici di ricerca.

In molti casi tale presenza si è tradotta in accordi di aggregazione e collaborazione tra diverse realtà aziendali, anche tra piccole e grandi imprese.

La scadenza della prima fase dell’iter istruttorio, presieduto da una apposita commissione interna di Torino Wireless, è previsto per il 15 aprile 2008.

Il processo ha il duplice obiettivo di scegliere i progetti da approvare – che saranno finanziati dal MIUR – e di valorizzarli incrementando ulteriormente la loro capacità innovativa.