Approvata con il 93,13% dei voti favorevoli dei lavoratori l’ipotesi di rinnovo del CCNL Metalmeccanici (Federmeccanica-Assistal) siglata il 22 novembre 2025. L’accordo copre fino al 2028 e introduce aumenti di stipendio progressivi, il potenziamento del welfare aziendale e nuove tutele normative. In termini di salario, è previsto un aumento medio pari a 205 euro lordi al livello C3 in quattro anni. Resta confermato il meccanismo del superminimo riassorbibile.
In media, uno stipendio metalmeccanico va da circa 1.300 euro netti al mese per i livelli operativi base fino a oltre 2.000 euro netti per i livelli specialistici e quadro, prima di scatti di anzianità, superminimi e premi aziendali.
- Tabelle CCNL Metalmeccanici 2026: minimi tabellari per livello
- Welfare aziendale: flexible benefits a 250 euro
- Orario di lavoro e permessi: le novità sui PAR
- Tutele sociali: malattia, disabilità e congedi
- Contratti, formazione e sicurezza
- Indennità di trasferta e di reperibilità
- Da tabellare a stipendio netto metalmeccanico
- Gli altri contratti del comparto
- Domande frequenti sul CCNL Metalmeccanici
Tabelle CCNL Metalmeccanici 2026: minimi tabellari per livello
Nel CCNL metalmeccanico industria viene stabilito un minimo tabellare lordo mensile per ogni livello di inquadramento — la paga base sotto la quale non è possibile scendere. Lo stipendio finale è composto anche da superminimi, scatti di anzianità, indennità e premi di risultato, che incidono sulla RAL (Retribuzione Annua Lorda) e sul netto effettivo in busta paga.
Aumenti programmati 2026-2028 per livello
L’incremento complessivo previsto dal rinnovo 2025-2028 è pari a circa il 9,64% nel quadriennio. La programmazione degli aumenti sulla paga base segue queste scadenze:
- 1° giugno 2026: +53,17 euro (parametro C3);
- 1° giugno 2027: +59,58 euro;
- 1° giugno 2028: +64,87 euro.
Di seguito i nuovi minimi tabellari per ogni livello di inquadramento, con la corrispondenza rispetto alla vecchia numerazione in vigore fino al 31 maggio 2021:
Di seguito i nuovi minimi tabellari per ogni livello di inquadramento, con la corrispondenza rispetto alla vecchia numerazione in vigore fino al 31 maggio 2021:
Minimi tabellari dal 1° giugno 2026
| Livello | Aumento — Minimo (€) |
|---|---|
| D1 (ex 1°, 2° livello) | +42,91 — 1.784,94 |
| D2 (ex 3° livello) | +47,59 — 1.979,37 |
| C1 (ex 3°S livello) | +48,61 — 2.022,12 |
| C2 (ex 4° livello) | +49,64 — 2.064,88 |
| C3 (ex 5° livello) | +53,17 — 2.211,43 |
| B1 (ex 5°S livello) | +56,99 — 2.370,33 |
| B2 (ex 6° livello) | +61,14 — 2.542,98 |
| B3 (ex 7° livello) | +68,25 — 2.838,99 |
| A1 (ex 8° livello, quadro) | +69,89 — 2.907,01 |
Minimi tabellari dal 1° giugno 2027
| Livello | Aumento — Minimo (€) |
|---|---|
| D1 (ex 1°, 2° livello) | +48,08 — 1.833,02 |
| D2 (ex 3° livello) | +53,33 — 2.032,70 |
| C1 (ex 3°S livello) | +54,47 — 2.076,59 |
| C2 (ex 4° livello) | +55,64 — 2.120,52 |
| C3 (ex 5° livello) | +59,58 — 2.271,01 |
| B1 (ex 5°S livello) | +63,86 — 2.434,19 |
| B2 (ex 6° livello) | +68,51 — 2.611,49 |
| B3 (ex 7° livello) | +76,49 — 2.915,48 |
| A1 (ex 8° livello, quadro) | +78,32 — 2.985,33 |
Minimi tabellari dal 1° giugno 2028
| Livello | Aumento — Minimo (€) |
|---|---|
| D1 (ex 1°, 2° livello) | +52,35 — 1.885,37 |
| D2 (ex 3° livello) | +58,06 — 2.090,76 |
| C1 (ex 3°S livello) | +59,30 — 2.135,89 |
| C2 (ex 4° livello) | +60,57 — 2.181,09 |
| C3 (ex 5° livello) | +64,87 — 2.335,88 |
| B1 (ex 5°S livello) | +69,53 — 2.503,72 |
| B2 (ex 6° livello) | +74,59 — 2.686,08 |
| B3 (ex 7° livello) | +83,28 — 2.998,76 |
| A1 (ex 8° livello, quadro) | +85,28 — 3.070,61 |
NB: gli importi sono lordi, l’effetto reale sul netto dipende dalla presenza di superminimi assorbibili e dalla tassazione individuale.
Livello D1 (ex 1° e 2° livello metalmeccanico)
Paga base dal 1° giugno 2026: 1.784,94 euro lordi — RAL indicativa di circa 23.200 euro annui. Ruoli operativi di base con mansioni esecutive su istruzione diretta.
Livello D2 (ex 3° livello metalmeccanico)
Paga base dal 1° giugno 2026: 1.979,37 euro lordi — RAL indicativa di circa 25.730 euro annui. Operai qualificati con autonomia esecutiva. Lo stipendio netto indicativo per un D2 senza superminimi si colloca intorno a 1.440-1.480 euro netti mensili.
Livello C1 (ex 3°S livello metalmeccanico)
Paga base dal 1° giugno 2026: 2.022,12 euro lordi — RAL indicativa di circa 26.290 euro annui. Stipendio netto indicativo: 1.460-1.510 euro netti mensili.
Livello C2 (ex 4° livello metalmeccanico)
Paga base dal 1° giugno 2026: 2.064,88 euro lordi — RAL indicativa di circa 26.840 euro annui. Stipendio netto indicativo: 1.490-1.540 euro netti mensili. Tecnici specializzati e impiegati con autonomia tecnica nella propria area di competenza.
Livello C3 (ex 5° livello metalmeccanico)
Livello di riferimento per il calcolo degli aumenti contrattuali. Paga base dal 1° giugno 2026: 2.211,43 euro lordi — RAL indicativa di circa 28.750 euro annui. Stipendio netto indicativo: 1.590-1.640 euro netti mensili.
Livello B1 (ex 5°S livello metalmeccanico)
Paga base dal 1° giugno 2026: 2.370,33 euro lordi — RAL indicativa di circa 30.810 euro annui. Stipendio netto indicativo: 1.690-1.750 euro netti mensili.
Livello B2 (ex 6° livello metalmeccanico)
Paga base dal 1° giugno 2026: 2.542,98 euro lordi — RAL indicativa di circa 33.060 euro annui. Stipendio netto indicativo: 1.800-1.860 euro netti mensili.
Livello B3 (ex 7° livello metalmeccanico)
Paga base dal 1° giugno 2026: 2.838,99 euro lordi — RAL indicativa di circa 36.910 euro annui. Stipendio netto indicativo: circa 1.980-2.040 euro netti mensili.
Livello A1 — quadro (ex 8° livello metalmeccanico)
Paga base dal 1° giugno 2026: 2.907,01 euro lordi — RAL indicativa di circa 37.790 euro annui. Livello più elevato del CCNL industria, riservato ai quadri con responsabilità gestionale e di innovazione. Stipendio netto indicativo: circa 2.020-2.080 euro netti mensili.
=> Scatti anzianità metalmeccanici: calcolo e tabella importi
Welfare aziendale: flexible benefits a 250 euro
Una delle novità più rilevanti per il 2026 riguarda i flexible benefits. L’importo annuo è stato elevato da 200 a 250 euro netti. Una clausola specifica del rinnovo prevede che per l’anno in corso l’erogazione avvenga entro febbraio 2026, anticipando la consueta scadenza estiva. Dal 2026 la quota non può più essere destinata al Fondo Sanitario Integrativo Metasalute come flexible benefit, mentre resta possibile destinarla al fondo previdenziale COMETA.
A questi strumenti si affianca MètaSalute, il fondo di sanità integrativa obbligatorio per i lavoratori metalmeccanici industria: garantisce rimborsi e prestazioni sanitarie integrative ed è a totale carico del datore di lavoro, senza incidere sul netto in busta paga.
Orario di lavoro e permessi: le novità sui PAR
Il rinnovo interviene sulla gestione del tempo libero e della flessibilità:
- i PAR collettivi passano da 5 a 7 giorni annui (64 ore totali);
- il preavviso scende da 10 a 7 giorni per la fruizione programmata dei permessi;
- introdotti 3 permessi per imprevisti su base annua, utilizzabili senza preavviso;
- per la flessibilità plurisettimanale il tetto massimo sale a 96 ore annue.
Tutele sociali: malattia, disabilità e congedi
Il contratto 2025-2028 rafforza anche il sistema di welfare sociale.
- Malattie gravi: previste 10 ore annue di permesso per terapie ed esami per lavoratori con patologie oncologiche o croniche (invalidità ≥ 74%);
- estensione comporto: dal 1° gennaio 2026 il periodo di conservazione del posto con integrazione all’80% aumenta di 30, 45 o 60 giorni in base all’anzianità;
- malattia figli: 3 giorni di permesso retribuito all’80% per figli fino a 4 anni.
Contratti, formazione e sicurezza
L’accordo punta sulla stabilità del lavoro, introducendo l’obbligo di stabilizzare almeno il 20% dei rapporti a termine precedenti per poter utilizzare nuove causali oltre i 12 mesi (dal 2027). Sul fronte sicurezza, viene introdotta la procedura di esame post-incidentale con il coinvolgimento degli RLS e si potenziano i “break formativi” nelle aziende con oltre 200 dipendenti.
Indennità di trasferta e di reperibilità
Il CCNL Metalmeccanici industria disciplina anche l’indennità di trasferta forfettaria, riconosciuta quando il lavoratore opera fuori dalla propria sede abituale. L’indennità copre i pasti e il pernottamento secondo importi fissi aggiornati annualmente a giugno con lo stesso meccanismo IPCA dei minimi tabellari: i valori vengono ridefiniti dalle parti ogni anno di vigenza contrattuale in base alla dinamica inflativa consuntivata. Sono previste maggiorazioni del 10% per trasferte in alta montagna o in sottosuolo.
Analogamente, l’indennità oraria di reperibilità viene adeguata ogni giugno con lo stesso meccanismo. Turni, reperibilità, trasferte e mansioni particolari possono incidere in modo rilevante sul lordo complessivo e, di conseguenza, sul netto in busta paga, anche oltre quanto indicato dai soli minimi tabellari.
=> Preavviso dimissioni CCNL Metalmeccanico: durata e decorrenza
Da tabellare a stipendio netto metalmeccanico
Per passare dal lordo tabellare allo stipendio netto, è necessario considerare le trattenute fiscali e contributive. Per una stima precisa, è possibile utilizzare il calcolatore dedicato:
Gli altri contratti del comparto
Per chi legge il cedolino in cerca degli aumenti legati al rinnovo del CCNL, la prima verifica da fare è quella del contratto collettivo applicato.
Il CCNL Industria Federmeccanica-Assistal 2025-2028 si distingue da altri contratti del comparto, come il CCNL Artigiani (Area Meccanica e installazione impianti, ultimo rinnovo 2024-2026) e il CCSL applicato nel gruppo ex FCA-CNH, che seguono tabelle e scadenze differenti.
Il CCNL Unionmeccanica-Confapi — che si applica alle PMI metalmeccaniche aderenti a Confapi — è scaduto a dicembre 2024. Con l’accordo del 24 luglio 2025 Fim, Fiom e Uilm hanno già definito gli aumenti dei minimi retributivi per il biennio 2025-2026. Il tavolo negoziale del 24 aprile 2026 a Milano ha invece aperto il confronto sul biennio successivo: i sindacati chiedono un aumento non inferiore a 100 euro al V livello per le tranche di giugno 2027 e giugno 2028, in linea con quanto concordato per il biennio precedente. Unionmeccanica ha proposto di spostare la tranche 2028 da giugno ad autunno — per ridurre il montante economico complessivo — e di aumentare i flexible benefit da 200 a 250 euro annui. La proposta non ha trovato l’accordo dei sindacati. La trattativa è aggiornata al 5 maggio 2026.
Per i lavoratori con CCNL industria Federmeccanica-Assistal, il voto favorevole del 23 febbraio 2026 della Commissione Fim, Fiom, Uilm sull’ipotesi di rinnovo siglata a novembre 2025 sancisce la conferma delle nuove regole e retribuzioni tabellari.
Domande frequenti sul CCNL Metalmeccanici
Quanto guadagna un metalmeccanico di 5° livello (C3)?
Il minimo tabellare al livello C3 (ex 5° livello) dal 1° giugno 2026 è di 2.211,43 euro lordi mensili, corrispondenti a una RAL di circa 28.750 euro annui. Lo stipendio netto indicativo, senza superminimi e senza carichi familiari, si colloca intorno a 1.590-1.640 euro mensili.
Qual è la differenza tra il vecchio 3° livello e il livello D2?
Con la riforma del CCNL 2021 la vecchia numerazione è stata sostituita da una classificazione per campi di responsabilità. Il 3° livello corrisponde all’attuale D2, il 4° al C2, il 5° al C3, il 6° al B2, il 7° al B3 e l’8° (quadro) all’A1.
Gli aumenti del rinnovo 2025-2028 sono già in busta paga?
La prima tranche di 27,70 euro al livello C3 è stata erogata il 1° giugno 2025. Il prossimo aumento — 53,17 euro al C3, con importi proporzionali per gli altri livelli — scatta dal 1° giugno 2026.
I superminimi vengono assorbiti dagli aumenti contrattuali?
Il rinnovo 2025-2028 conferma la regola: gli aumenti dei minimi tabellari assorbono i superminimi individuali riconosciuti dal 1° gennaio 2017 in poi, salvo che siano stati concessi con clausola espressa di non assorbibilità.
Cos’è MètaSalute e incide sul netto?
MètaSalute è il fondo di sanità integrativa obbligatorio per i metalmeccanici industria. Il contributo è a totale carico del datore di lavoro e non riduce lo stipendio netto del lavoratore: garantisce prestazioni sanitarie integrative senza impatto sul cedolino.
Il CCNL Federmeccanica-Assistal si applica a tutte le aziende metalmeccaniche?
No. Esistono contratti distinti per artigiani (Area Meccanica), PMI aderenti a Confapi e realtà con CCSL aziendale (come il gruppo ex FCA-CNH). Prima di verificare gli aumenti in busta paga occorre controllare quale contratto collettivo viene applicato in azienda.