Risparmio in tempo di crisi: polizze di investimento percepite come più sicure

di Teresa Barone

13 Maggio 2026 12:13

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Cambiano le preferenze degli italiani in materia di investimenti: aumenta la fiducia nelle polizze tra protezione del capitale, consulenza e rendimento atteso.

Il bisogno di maggiori garanzie di protezione orientando una quota crescente del risparmio degli italiani verso le polizze di investimento. In un momento storico segnato da pesanti tensioni geopolitiche e mercati volatili, aumenta l’attenzione alla difesa del capitale. L’indagine Value for Money realizzata da Deloitte e promossa da Generali fotografa il cambio di preferenze: il 70% degli intervistati considera i prodotti di investimento assicurativi più adatti a salvaguardare il capitale rispetto agli strumenti finanziari tradizionali.

Risparmio orientato alle polizze di investimento

Tra i vari strumenti per investire i risparmi – dai depositi ai titoli di Stato, dai fondi alla previdenza integrativa – le polizze assicurative stanno dunque guadagnando terreno. Il dato più interessante che emerge dalla ricerca riguarda la percezione di sicurezza: per sette italiani su dieci, le polizze di investimento offrono una risposta più adatta al bisogno di protezione rispetto ai prodotti finanziari tradizionali.

Peraltro, secondo i dati ANIA aggiornati a marzo, nei primi tre mesi del 2026 i nuovi premi vita emessi dalle imprese italiane ed extra UE sono stati pari a 26,1 miliardi di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le polizze restano quindi uno degli strumenti centrali nella destinazione del risparmio finanziario delle famiglie.

Consulenza e brand danno fiducia alle polizze

La consulenza emerge come leva decisiva nella valutazione dei prodotti assicurativi di investimento. Secondo l’indagine, il 90% degli investitori percepisce il supporto del consulente come valore aggiunto, soprattutto nella lettura di costi, benefici e rischi del prodotto. È un dato coerente con la natura delle polizze finanziarie, che richiedono una comprensione piena di garanzie, orizzonte temporale, costi e modalità di riscatto.

Anche la reputazione della compagnia ha un ruolo diretto nella scelta. Oltre il 40% degli intervistati considera il brand assicurativo un fattore chiave, mentre più di un investitore su due valuta la solidità finanziaria dell’assicuratore. La fiducia, in questo mercato, nasce quindi dall’incrocio tra protezione percepita, consulenza ricevuta e capacità della compagnia di trasmettere stabilità.

Protezione del capitale legata al contratto

Una polizza di investimento può avere caratteristiche molto diverse a seconda del ramo assicurativo, della presenza di garanzie, della gestione separata o dell’esposizione ai mercati. La protezione del capitale dipende sempre dal contratto sottoscritto. Le principali famiglie di prodotti vanno distinte con chiarezza:

  • le polizze rivalutabili collegate a gestioni separate hanno in genere una struttura più prudente e possono prevedere meccanismi di consolidamento o garanzia secondo le condizioni contrattuali;
  • le unit linked sono collegate all’andamento di fondi interni o esterni e trasferiscono il rischio finanziario sull’assicurato;
  • le multiramo combinano una componente di ramo I e una componente finanziaria di ramo III, con livelli di rischio e garanzia variabili;
  • le polizze di capitalizzazione hanno finalità di investimento e rivalutazione del capitale, con durata, costi e rendimento legati al contratto.

Per questo la scelta tra polizza vita, prodotto rivalutabile, unit linked o polizza di capitalizzazione richiede una valutazione distinta.

I punti di forza nella scelta della polizza

Il rapporto costi-benefici è uno dei criteri principali di scelta. Oltre l’80% degli investitori intervistati giudica positivamente quello della propria polizza e si dichiara soddisfatto del rendimento, con livelli più alti tra chi ha acquistato tramite agenzia. La documentazione ricevuta viene giudicata chiara dal 60% degli intervistati, un dato che mostra spazio di miglioramento in una categoria di prodotti ancora percepita come complessa.

Per i prodotti di investimento assicurativi, l’analisi di KID, DIP aggiuntivo IBIP, costi, scenari di rendimento e condizioni di riscatto è dunque decisiva per confrontare il prodotto con fondi, titoli, depositi e altri strumenti di risparmio.

Garanzie e tutele sulle polizze vita

La percezione di maggiore protezione si intreccia anche con il tema delle tutele di sistema. Il nuovo Fondo di garanzia per le polizze vita, approvato da IVASS, introduce una copertura fino a 100mila euro nei casi previsti dalla disciplina, rafforzando la cornice di protezione per i contraenti in presenza di crisi dell’impresa assicurativa. La tutela del Fondo riguarda però condizioni specifiche e va distinta dalle garanzie finanziarie del singolo contratto.

Il risparmiatore deve quindi valutare anche la solidità della compagnia, la natura della polizza, le garanzie previste, i costi e l’orizzonte temporale, evitando di assimilare tutti i prodotti assicurativi a strumenti a capitale protetto.