Scatti di anzianità metalmeccanici: importi e regole nel 2026

di Noemi Ricci

11 Febbraio 2026 15:00

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Come maturano gli scatti di anzianità per i metalmeccanici nel 2026: tempi, limiti massimi e la tabella con gli importi per i livelli da D1 a A1.

Gli scatti di anzianità rappresentano un elemento fondamentale nella retribuzione dei lavoratori del contratto metalmeccanico, essendo un riconoscimento economico in grado di incentivare la fedeltà e l’esperienza all’interno dell’azienda. Questi incrementi salariali sono essenziali per stimare correttamente l’evoluzione dello stipendio netto nel corso della carriera.

Cosa sono gli scatti di anzianità

Gli scatti di anzianità sono incrementi salariali riconosciuti ai lavoratori in base alla loro permanenza presso la stessa impresa o gruppo aziendale. Ogni due anni di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro, matura un aumento fisso della retribuzione mensile. Questa voce premiante riflette la crescita professionale e la stabilità del rapporto di lavoro.

Maturazione e limite massimo degli scatti

Nel CCNL dei metalmeccanici, il numero massimo di scatti di anzianità riconoscibili è di cinque bienni. Ciò significa che i lavoratori beneficiano di incrementi salariali periodici fino a un massimo di dieci anni di servizio. Raggiunto questo tetto, l’importo resta acquisito in busta paga ma non dà luogo a ulteriori aumenti per anzianità.

Aumenti di merito e non assorbibilità

Oltre agli scatti contrattuali, possono essere concessi aumenti di stipendio legati a meriti o prestazioni particolari. È fondamentale sottolineare che questi aumenti di merito sono separati dagli scatti di anzianità: per norma contrattuale, gli scatti non possono essere assorbiti o compensati da altre voci di merito, garantendo al lavoratore entrambi i benefici.

Norme transitorie per i lavoratori “storici” (dal 1979)

Esistono regole specifiche per i lavoratori in forza alla data del 16 luglio 1979. Per questa categoria, le norme transitorie consentono la maturazione di dodici aumenti periodici di anzianità. Queste modalità di calcolo particolari servono a tutelare i diritti acquisiti e ad adeguare gli importi storici alle attuali tabelle retributive.

Importi degli scatti di anzianità Metalmeccanici 2026

Gli importi variano in base al livello di inquadramento. Per il 2026, i valori per singolo scatto sono i seguenti:

  • Livello D1: 18,44 euro
  • Livello D2: 20,14 euro
  • Livello C1: 22,26 euro
  • Livello C2: 24,33 euro
  • Livello C3: 26,18 euro
  • Livello B1: 28,51 euro
  • Livello B2: 32,28 euro
  • Livello B3 e A1: 40,96 euro

Scatti nell’apprendistato

Per gli apprendisti, il periodo di formazione viene computato parzialmente. Nell’apprendistato professionalizzante, i mesi sono considerati al 65%, mentre nell’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale la quota è del 50%. Una volta passati a tempo indeterminato, questi periodi contribuiscono pro-quota alla maturazione del primo scatto.

Decorrenza e visibilità in busta paga

Gli scatti maturano dal primo giorno del mese successivo al compimento del biennio. Ad esempio, se il biennio si completa a maggio, l’aumento apparirà nella busta paga di giugno. In caso di passaggio di livello, i lavoratori mantengono l’anzianità maturata e gli scatti vengono adeguati ai nuovi importi della categoria superiore.

=> Ferie contratto metalmeccanici: regole e maturazione

Nel cedolino, questa voce è chiaramente identificabile sotto la dicitura “Aumenti periodici di anzianità” (o simili), situata generalmente nella parte alta della busta paga accanto alla paga base. È visibile sia l’importo del singolo scatto sia il totale accumulato, permettendo una verifica immediata della propria posizione retributiva.