Trovare lavoro online: gap tra domanda e offerta

di Redazione PMI.it

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Crescono le aziende che cercano personale sfruttando i canali online ma cala il numero delle candidature spontanee: il report Applavoro.it.

Aumenta il numero di aziende che scelgono di sfruttare i canali digitali per la ricerca online di nuovo personale, tuttavia un trend opposto caratterizza le candidature spontanee, che sembrano manifestare un sensibile calo.  Entrambe le tendenze sono state riscontrate da Applavoro.it, la piattaforma online che mette in contatto domanda e offerta. Dietro la diminuzione di candidature si cela probabilmente anche all’entrata in zona rossa di molte regioni italiane, responsabile a sua volta di generare una crescente incertezza sul futuro lavorativo a breve termine.

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A essere maggiormente attivi nella ricerca di lavoro sono i candidati di Roma (5,65%), Milano (2,56%) e Napoli (2,28%), tuttavia dal punto di vista anagrafico i giovani tra i 18 e i 24 anni sono appena il 13,66%. Tra le macro-categorie caratterizzate dalla maggiore ricerca di impiego figurano: amministrazione – segreteria (16,96%), artigiani – produzione – operai (16,23%) e vendita al dettaglio (13,98%).

Stando ai dati raccolti da Applavoro.it dal 1° gennaio, le aziende cercano soprattutto:

  • consulenti commerciali 19,81%;
  • segreteria, amministrazione e contabilità 13,82%;
  • operai specializzati 13,55%;
  • personale sanitario 8,05%;
  • call center 4,24%.

Oltre a queste percentuali, si riscontra anche un aumento nella ricerca di operatori nel ramo turistico (4,20%), in vista della stagione estiva.

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