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Assegni familiari 2021: fasce di reddito e importi ANF

di Redazione PMI.it

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Assegno per il Nucleo Familiare: livelli di reddito, importi ANF e maggiorazioni da luglio 2021, sempre su richiesta annuale all'INPS.

Le fasce di reddito per quantificare l’importo degli assegni al nucleo familiare (ANF) erogati dall’INPS sono rivalutate ogni anno, con l’aggiornamento delle tabelle per tipologia di nucleo familiare (in base al numero dei componenti e al reddito complessivo del nucleo stesso).  Sono previsti importi e fasce reddituali più favorevoli per alcune fattispecie (es.: nuclei monoparentali o con componenti inabili) ed i redditi da considerare sono quelli lordi assoggettabili all’IRPEF, prodotti nell’anno solare precedente al 1° luglio. Per il 2021 la rivalutazione ISTAT è stata però negativa (-0,3), quindi di considera pari a zero. Fino al 30 giugno i valori sono quelli indicati nella circolare n.60/2020, mentre per le nuove domande e per i relativi importi dal primo luglio 2021, si applicano le nuove maggiorazioni previste dal decreto ponte sull’Assegno Unico Familiare (che eroga il nuovo sussidio a chi non percepisce gli ANF), pari a:

  • 37,5 euro per ciascun figlio alle famiglie fino a due figli,
  • 55 euro per figlio in favore dei nuclei familiari con almeno tre figli.

Beneficiari

La prestazione è riservata ad alcune categorie di lavoratori, ai titolari delle pensioni e prestazioni previdenziali da lavoro dipendente e ai lavoratori con assicurazione contro la tubercolosi. Il reddito complessivo del nucleo familiare, infatti, deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente e assimilato. In particolare, l’Assegno per il Nucleo Familiare erogato dall’INPS spetta a:

  • lavoratori dipendenti del settore privato;
  • lavoratori dipendenti agricoli;
  • lavoratori domestici e somministrati;
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
  • lavoratori dipendenti di ditte cessate e fallite;
  • titolari di pensione a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, dei fondi speciali ed ex ENPALS;
  • titolari di prestazioni previdenziali;
  • lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

Domanda 2021

  • La domanda di Assegno per il Nucleo Familiare dei dipendenti privati di aziende non agricole non si presenta più tramite modello cartaceo al datore di lavoro ma si trasmette esclusivamente per via telematica all’INPS, tramite apposita procedura web.
  • La domanda di Assegno per il Nucleo Familiare da parte dei lavoratori agricoli a tempo indeterminato (OTI) deve invece essere presentata al datore di lavoro con il modello ANF/DIP (SR16) cartaceo. Nei casi previsti dalle disposizioni vigenti è necessario allegare alla stessa l’Autorizzazione ANF (ANF43) rilasciata dall’Istituto. Tutti i dettagli nella scheda INPS dedicata alla prestazione.